Svizzera e Belgio: “vero rappresentante di Cristo”

“Quando era cardinale Lei ha scritto un giorno che il papa in nessun caso può obbedire alla sua missione se pretende di precedere Cristo e determinare da se stesso il cammino secondo una propria logica”. Così scrivono i vescovi svizzeri negli auguri a Benedetto XVI per i suoi 80 anni. “Ciò che lei, come cardinale, aveva auspicato – aggiungono i vescovi elvetici – ora lo vive come Successore di Pietro. E nel modo in cui lo fa noi riconosciamo in Lei un vero rappresentante di Cristo”. Nel messaggio, firmato da mons. Kurt Koch, presidente della Conferenza episcopale svizzera, i vescovi ringraziano il Pontefice per la sua “opera svolta come teologo, come prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, come Successore di Pietro” e per “l’attenzione particolare verso la chiesa svizzera”. Auguri a Benedetto XVI anche dai vescovi del Belgio, a firma del loro presidente il card. Godfried Danneels.