AGORÀ DEI GIOVANI

Appuntamento a Loreto

Anche 800 ragazzi di 43 Paesi europei con Benedetto XVI (1-2 settembre)

Oltre 300 mila partecipanti, provenienti da tutta Italia, e 800 rappresentanti di 43 Paesi dell’Europa e del Mediterraneo ospiti di 32 diocesi di Marche, Umbria, Emilia Romagna e Abruzzo, 1300 volontari. Sono questi i numeri dell’incontro dei giovani con Benedetto XVI in programma a Loreto l’1 e 2 settembre, primo appuntamento dell’Agorà dei giovani che il Governo italiano, con un’apposita ordinanza, ha definito “grande evento”. Nei giorni scorsi a Roma è stato reso noto ai giornalisti il programma dell’incontro illustrato dal segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei), mons. GIUSEPPE BETORI. Alla conferenza stampa mons. PAOLO GIULIETTI , responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile, ha presentato il cammino dell’Agorà dei giovani italiani, il percorso pastorale triennale promosso dalla Cei “per dare un nuovo slancio alla pastorale giovanile nelle 226 diocesi italiane e rendere i giovani sempre più protagonisti nel cammino della Chiesa”.LA MISSIONE AL CENTRO. Ed è proprio questo, come detto da mons. Giulietti “l’obiettivo dell’Agorà (www.agoradeigiovani.it) che vede al centro del percorso la missione. La comunicazione del Vangelo appare come l’orizzonte entro il quale ripensare la vita e l’azione della Chiesa, chiamata ad evangelizzare e ad assumere allo stesso tempo atteggiamenti e metodi adeguati al terzo millennio. Il triennio, che simbolicamente abbiamo chiamato Agorà per evocare il senso di uno spazio e di un laboratorio di confronto, si inserisce organicamente all’interno del prossimo decennio tracciato dalla Chiesa italiana dopo il 4° Convegno ecclesiale nazionale di Verona di ottobre 2006″. TRE ANNI. Il percorso pastorale si articola su tre anni. Il primo anno (2006-2007) è dedicato all’ascolto del mondo giovanile e ha come obiettivo quello di portare la Chiesa (le comunità, i giovani, i sacerdoti, gli operatori…) fuori dei propri spazi, per instaurare nuove relazioni con i giovani. Il secondo anno (2007-2008) è dedicato alla dimensione interpersonale dell’evangelizzazione e si pone in continuità con il primo anno, a livello di testimonianza e presenza quotidiana negli ambienti di vita, ma anche di iniziative straordinarie di missione. Il terzo anno (2008-2009), dedicato alla dimensione culturale e sociale dell’evangelizzazione, focalizza l’attenzione sulla testimonianza cristiana nelle frontiere delle grandi questioni culturali e sociali”.TRE EVENTI CLOU. Tre gli appuntamenti, grandi, che scandiranno questo percorso triennale: per il 2007 il raduno nazionale di Loreto che culminerà nell’incontro con il Papa, nel 2008 la Gmg di Sidney e nell’estate 2009 un meeting nazionale “in simultanea” nelle varie diocesi e in altri punti come centri commerciali, stazioni, cinema, piazze, stadi e luoghi dell’emarginazione.IL PAPA A LORETO. Dopo le giornate dell’accoglienza (29-31 agosto) nelle diocesi i giovani si muoveranno il 1 settembre verso la valle di Montorso (Loreto), dove nel primo pomeriggio, si terrà un momento di animazione con spettacoli e musica. Il Papa, il cui arrivo è previsto per metà pomeriggio, si fermerà in preghiera con i giovani, meditando sul brano dell’Annunciazione. La serata terminerà con testimonianze, musica e spettacolo. La notte tra il sabato e la domenica, che si concluderà con la celebrazione delle Lodi mattutine, ultima tappa prima della messa presieduta da Benedetto XVI, sarà per i giovani un’occasione di riflessione sui temi meditati nella giornata come perdono, ascolto, vocazione, fidanzamento, ecumenismo, ambiente.INNO E PREGHIERA. A comporre la preghiera per Loreto è stato proprio il Papa che così ha voluto accogliere una richiesta dei giovani. “Maria, Madre del sì – si legge in un passaggio – tu hai ascoltato Gesù, e conosci il timbro della sua voce e il battito del suo cuore. Stella del mattino, parlaci di Lui e raccontaci il tuo cammino per seguirlo nella via della fede”. Titolo della preghiera “Con Maria, in dialogo con Gesù”. Accanto a questa un inno liturgico “Luce di verità” che accompagnerà i momenti di riflessione. UNA CASA “PONTE”. In vista di Loreto lo scorso marzo una delegazione del Servizio Cei per la pastorale giovanile è stata nei Balcani per promuovere il progetto ‘Agorà dei giovani del Mediterraneo’. “Ogni anno, nella Santa Casa di Loreto arrivano giovani da 24 Paesi dell’area mediterranea grazie a questo progetto sentiamo il desiderio di rendere più stabili ed efficaci i legami creati durante questi incontri” ha spiegato mons. Giulietti. All’incontro di Loreto ci saranno dunque anche giovani da Albania, Macedonia, Kosovo, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Slovenia.