Continua l’andamento positivo del Pil comunitario. Per il secondo trimestre consecutivo, infatti, il tasso percentuale registra un aumento pari allo 0,9% sia in Eurolandia sia nell’Ue a Venticinque: la crescita si assesta rispettivamente sul 3,3% e sul 3,5% in relazione al quarto trimestre del 2005. Significativo il dato secondo il quale i Paesi che presentano i risultati migliori appartengono tutti al gruppo delle nuove adesioni: Lettonia (+2,5%), Slovacchia (+2,2%), Malta (+2,1%) ed Estonia (+2%). Tale incremento si deve in primo luogo al settore degli investimenti (+1,5%) ed all’ulteriore boom delle esportazioni (+3,6%), fattori rafforzati dagli aumenti contenuti tanto per le spese dei nuclei familiari quanto per le importazioni: queste ultime continuano a presentare un’importante sproporzione tra gli Stati membri, oscillando tra il +21,9% lettone ed il -3,6% maltese. Su base annuale, la crescita del Pil per il 2006 è pari al 2,7% nell’Eurozona ed al 2,9% per l’interna Unione europea (quasi il doppio rispetto ai dodici mesi precedenti), a fronte del +3,3% americano e del +2,2% giapponese.