Consumatori: rischi da evitare

La Commissione Europea ha pubblicato settimana scorsa la Relazione Rapex sui prodotti di consumo pericolosi. In virtù dell’accresciuta cooperazione tra le autorità doganali comunitarie e nazionali il numero dei prodotti pericolosi per la salute umana ritirati dai mercati europei é in continuo aumento: 388 le misure restrittive nel 2004, 701 nel 2005 e ben 924 l’anno scorso. La procedura del sistema europeo Rapex (allarme rapido per i prodotti di consumo diversi dagli alimenti, dei prodotti farmaceutici e dei presidi medici) prevede una notifica da parte delle autorità nazionali competenti ai servizi della Commissione, la quale informa tutti i Paesi membri – ed altri esterni all’Ue che aderiscono al sistema – che hanno trenta giorni di tempo per verificare la pericolosità del prodotto e assumere misure conseguenti. Oltre il 40% delle notifiche si riferisce a misure volontarie adottate dalle imprese, a testimonianza delle maggiori responsabilità sociale e della sicurezza. I prodotti oggetto di notifica con maggior frequenza sono i giocattoli (24%), le apparecchiature elettriche (19%), i veicoli a motore (14%), i dispositivi di illuminazione (11%) ed i cosmetici (5%). Malgrado la Commissione abbia firmato nel 2006 un Memorandum d’Intesa con la Cina sulla sicurezza dei giocattoli, quasi un caso su due concerne prodotti di origine ed importazione cinese.