La Conferenza episcopale polacca ha emanato delle direttive riguardanti la distribuzione dell’Eucaristia anche da parte delle religiose e delle donne laiche consacrate. Coloro i quali hanno diritto di somministrare l’Eucaristia devono aver compiuto 25 anni e non averne più di 65, essere delle persone impegnate nella vita della Chiesa, di comprovata moralità, e meritevoli di stima da parte del clero e dei fedeli delle loro diocesi. La distribuzione dell’Eucaristia da parte dei non sacerdoti può essere decisa dal pastore diocesano in casi eccezionali, quando il numero dei presbiteri è limitato rispetto al numero dei fedeli. Le religiose, come gli altri ministri, con il consenso dei parroci, possono portare il sacramento ai malati ed agli andicappati. I laici e le religiose, per adempiere le funzioni finora in Polonia riservate solo ai presbiteri, devono ricevere un’apposita formazione, seguendo un corso specifico.