Ucraina: a Kiev la nuova chiesa cattolica

Il primo maggio, alle 11, a Kiev è stata posata la prima pietra per la costruzione della nuova chiesa cattolica di rito latino dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Presiedendo la Messa, il vescovo della diocesi di Kyiv-Zhytomyr, mons. Stanislav Shyrokoradiuk, ha detto nell’omelia: “La costruzione di questa chiesa è il segno della nuova presenza di Dio su queste terre, segno che dimostra che la Chiesa vive e si sviluppa, perchè ha bisogno di luoghi di culto, e, al tempo stesso, segno della libertà religiosa che man mano si sta diffondendo in Ucraina”. Il primo maggio è stata dunque avviata la costruzione della seconda chiesa cattolica nella capitale dell’Ucraina, dopo la caduta dell’Unione Sovietica nel 1991. Attualmente a Kiev, dove si contano 4 milioni di abitanti, esiste solo una chiesa romano-cattolica-concattedrale; oltre a quella in via di costruzione, altre quattro parrocchie stanno aspettando da anni il permesso, assai difficile da ottenere, di edificare la propria chiesa. I cattolici di Kiev che ogni domenica vanno a messa sono oltre 5mila.