ECUMENISMO E DIALOGO
“Nel mondo ortodosso esiste un autentico risveglio teologico e si avverte il bisogno di innalzare il livello della formazione teologica. Auspico che le Chiese ortodosse possano trovare la via di un intenso lavoro pastorale nella fiducia reciproca con la Chiesa cattolica, e nello scambio di esperienze e know-how per il successo della nostra missione comune”. Così il card. Péter Erdo, arcivescovo di Budapest e presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa), ha commentato l’incontro con Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli, del quale è stato ospite nei giorni scorsi. Le prospettive del rapporto tra i fedeli della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa è stato il principale tema della visita. I due leader religiosi hanno toccato anche la questione dei valori cristiani in Europa, e di come difenderli e promuoverli in modo efficace. “Con il mondo ortodosso – ha aggiunto il card. Erdo – c’è consenso sulle questioni che riguardano l’uomo, la vita, il diritto naturale”. L’arcivescovo di Budapest ha inoltre riferito a Bartolomeo I sull’esperienza di evangelizzazione nelle capitali europee, la cosiddetta “missione metropolitana”, la cui ultima tappa, dopo Parigi, Vienna, Lisbona e Bruxelles, è in programma quest’autunno proprio a Budapest.