VITA
La Chiesa portoghese si prepara a celebrare, dal 13 al 20 maggio prossimi, la “Settimana della Vita”, che si svolgerà sul tema: “Felicità umana, preoccupazione di Dio”. Con questa iniziativa, avviata nel 1994, la Commissione episcopale del laicato e della famiglia, seguendo il suggerimento di Giovanni Paolo II nel 1991, intende “suscitare nelle coscienze, nelle famiglie, nella chiesa e nella società, il riconoscimento del senso e del valore della vita umana in tutti i suoi momenti e condizioni, concentrando l’attenzione, in modo particolare, sulle gravi problematiche dell’aborto e dell’eutanasia”. Facendo riferimento ai recenti avvenimenti vissuti dalla società portoghese, il pronunciamento referendario e la nuova legge sull’interruzione volontaria della gravidanza da esso scaturita, la Commissione ripropone “la necessità di un mutamento culturale nella coscienza sociale portoghese, contrassegnata attualmente dalla mancanza di valori etici fondamentali, da lacune nella formazione delle intelligenze, dall’individualismo nell’uso della libertà e nella ricerca di verità, nonché dal relativismo delle concezioni e dei principi che orientano la vita dei singoli e della comunità”. Il testo di presentazione della Settimana della Vita 2007 insiste sull’importanza fondamentale della “crescita nella fede, quale solida base della formazione delle coscienze e leva indispensabile della creatività e dell’audacia necessarie alla partecipazione attiva nella vita della Chiesa e della società”.