Austria: verso Sibiu, per un’economia sostenibile

“Economia a servizio della vita”. Con questo slogan si è svolta nei giorni scorsi a Vienna una giornata di studi, organizzata dall’ Örkö (Commissione austriaca) in collaborazione con la Commissione Iustitia et Pax dell’Austria. L’incontro preparatorio in vista dell’assemblea ecumenica europea di Sibiu 2007 è stato dedicato alle prospettive di un’economia sostenibile e capace di futuro. All’incontro hanno partecipato, tra i vari delegati austriaci delle diverse Chiese che prenderanno parte a Sibiu 2007, il presidente del Consiglio ecumenico delle Chiese austriache, il vescovo evangelico Herwig Sturm, il professore di etica sociale Leopold Neuhold e la teologa evangelica Barbara Rauchwarter. Al termine dell’incontro, il metropolita greco-ortodosso dell’Austria, Michael Staikos, ha recitato una “lode del creato” ecumenica. Già prima dell’incontro, Sturm ha evidenziato la “particolare responsabilità delle Chiese per un’economia sostenibile e una gestione attenta delle risorse naturali. Intervistato dall’agenzia cattolica austriaca Kathpress, Sturm ha fatto riferimento al “grande potenziale personale e finanziario delle Chiese nel loro insieme”: “Una gestione energetica più responsabile da parte delle Chiese avrà effetti sensibili in Europa”, ha affermato, aggiungendo di prevedere importanti “espressioni di volontà” anche in questo senso durante l’incontro ecumenico di Sibiu. “Le Chiese devono impegnarsi innanzitutto a percorrere un nuovo modo di vivere, assumendo un ruolo leader in tal senso. Molte persone aspettano un segno di questo genere. Il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti si decide ora”, ha concluso Sturm.