“Procedere coerentemente contro l’estremismo di destra”: questa la priorità del Comitato federale della Kjg (Katholische Jungen Gemeinde), associazione giovanile della Chiesa cattolica (80mila tra giovani e bambini organizzati in 24 associazioni diocesane). In un comunicato diffuso il 18 maggio, la Kjg ha esortato i responsabili politici ad agire contro le derive estremistiche diffuse soprattutto tra i giovani: “La realizzazione di strategie efficaci contro l’estremismo di destra, la xenofobia e l’antisemitismo rimane una sfida. Le associazioni giovanili cristiane possono dare il loro contributo con i loro valori – democrazia, autodeterminazione e tolleranza”. Nella dichiarazione si prende atto “dell’avanzare dell’estremismo di destra nella nostra società”. “Gli estremisti di destra riescono ad arrivare a giovani con deficit di sviluppo sociale e personale, cui spesso manca anche l’accesso all’istruzione e alla trasmissione di valori nella scuola e nella famiglia. A ciò si aggiungano poche opportunità di entrare nel mercato del lavoro e una carenza di prospettive esistenziali adeguate”. Il comitato federale della Kjg ritiene che le associazioni giovanili siano “chiamate a contrastare l’avanzamento strisciante del pensiero e dell’azione dell’estremismo di destra”: in tal senso numerosi sono i progetti già avviati sia su scala locale che su scala federale. “È altrettanto necessaria l’apertura interculturale delle associazioni giovanili nei confronti dei giovani con un passato di migrazione come il dialogo multireligioso con altre comunità religiose”.