CCEE
Conferenze episcopali europee
Il 26 aprile la nuova presidenza del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) è stata ricevuta in udienza in Vaticano da Benedetto XVI. Dal 22 al 26 aprile, la presidenza ha inoltre incontrato il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato, e diversi presidenti di congregazioni e dicasteri della Santa Sede. Si è trattato della prima “visita ad limina” della presidenza Ccee, un momento particolarmente importante per il servizio all’evangelizzazione e alla comunione svolto dall’organismo che riunisce i vescovi del continente. La collegialità tra le Conferenze episcopali europee, l’ecumenismo, le relazioni tra Chiesa, cultura e società continuano a costituire i principali ambiti di impegno del Ccee. Dal 13 al 15 febbraio si è tenuto a Wittenberg (Germania) l’incontro del Comitato preparatorio per la Terza Assemblea ecumenica europea (Aee3) di settembre, che ha preceduto la terza tappa di preparazione alla Aee3 (15-18 febbraio) e l’incontro congiunto Ccee-Kek (18-20 febbraio). Dal 1° al 4 marzo si sono incontrati ad Oradea (Romania) i presidenti delle Conferenze episcopali del Sud-Est Europa, mentre dal 23 al 25 marzo si è svolto a Gap (Francia) l’incontro annuale del comitato esecutivo Ceem. Il 23 maggio si è tenuto a Berlino un incontro informale delle presidenze Ccee-Comece. Tra i prossimi appuntamenti, il congresso europeo dei docenti universitari (Roma, 21-24 giugno) e l’incontro a Bruxelles (25-26 giugno) dei coordinatori dei Fora in preparazione alla Aee3. Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative di alcune Chiese europee. Ogni numero di SirEuropa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese del continente. ALBANIA. Nel mese di febbraio si è tenuta la sessione straordinaria della Conferenza episcopale d’Albania, nel corso della quale i vescovi hanno discusso l’accordo tra la Repubblica d’Albania e la Santa Sede sulle questioni economiche e fiscali. Si è in attesa delle reazioni del governo. Anche il tema del riconoscimento della personalità giuridica del seminario interdiocesano albanese è stato al centro dei lavori. Cresce sempre più il numero dei migranti albanesi in Grecia, per i quali diventa urgente la celebrazione eucaristica in albanese, ulteriore questione all’attenzione dei presuli. BELGIO . Poiché il nel 2007 ricorrono il 50° anniversario dei Trattati di Roma e il 40° dell’enciclica Populorum Progressio, la Commissione Gaudium et Spes preparerà una lettera ai giovani per aiutarli a trovare la propria collocazione nella società. Il documento conterrà una descrizione della società a confronto con molteplici sfide, e un’analisi della globalizzazione come opportunità da cogliere. Nella lettera anche la proposta ai giovani di un cammino di discernimento, e l’invito ad impegnarsi per la costruzione del bene comune. In tema di pastorale, invece, la Commissione evangelizzazione realizzerà un documento sotto forma di intervista per offrire delle chiavi di lettura per rilanciare la riflessione sulla dichiarazione dei vescovi ‘Diventare adulti nella fede”. Il 2008-2009 sarà consacrato a ‘Crescere nella fede… all’ascolto della Parola di Dio’. BIELORUSSIA. Si è svolta nel mese di aprile a Minsk la XXXII assemblea plenaria dei vescovi cattolici della Bielorussia. Tra i temi trattati, la questione delle integrazioni al codice di diritto canonico che secondo gli ordinamenti ecclesiastici sono approvate dalle singole Conferenze episcopali, e la possibilità che una delegazione della Bielorussia partecipi alla Giornata mondiale della gioventù, che si terrà nel 2008 a Sidney, Australia. Un rappresentante della Conferenza episcopale ha partecipato nelle scorse settimane all’incontro regionale inter-cristiano, presso il Patriarcato a Mosca, dedicato alla preparazione della Terza assemblea ecumenica europea di Sibiu. BOSNIA ED ERZEGOVINA. Tra febbraio e aprile si sono tenute le sessioni dei diversi Consigli episcopali. Il Consiglio per le istituzioni di vita consacrata e le Congregazioni di vita apostolica ha riflettuto su come realizzare la Giornata per i religiosi e come valorizzare il loro impegno nella Chiesa locale. Durante la a sessione del Consiglio per i laici si è discusso, in particolare, dei vari movimenti carismatici. La Commissione per i giovani ha tenuto diversi incontri per organizzare il pellegrinaggio dei giovani croati al santuario della Madonna sul monte Komuina-Kondilo (26-27 maggio 2007). CECCHIA. Il “Memorandum sulla correzione delle relazioni Stato-Chiesa” è pervenuto nelle scorse settimane al presidente della Repubblica e ad altre autorità civili. Gli autori del Memorandum chiedono miglioramenti nelle relazioni Chiesa-Stato. In particolare per quanto riguarda le regole giuridiche per assicurare la libera attività della Chiesa, le regole economiche e patrimoniali per sostenere la libertà delle Chiese e la firma di un concordato tra la Repubblica ceca e la Santa Sede e le altre Chiese. Il 17-18 aprile i vescovi si sono riuniti per la loro 68° Assemblea plenaria. Tra i temi affrontati, la preparazione della Giornata nazionale della gioventù ad agosto – per la quale vi sono già 5000 giovani iscritti – e la Terza assemblea ecumenica europea. CROAZIA . Dal 16 al 19 aprile si è svolta l’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale croata. Sul tappeto la pastorale dei sacramenti nella comunità parrocchiale, le questioni legate al cammino neocatecumenale con riferimento alla lettera della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, i movimenti e gli incontri carismatici, lo sviluppo della Caritas croata, la Chiesa nella società croata oggi, la commemorazione delle vittime delle ultime guerre, l’università cattolica in formazione, i libri liturgici, la proposta di revisione dei corsi prematrimoniali, i rapporti con lo Stato in materia di restituzione dei beni. LITUANIA. Nel mese di aprile i vescovi della Lituania hanno inviato una lettera alle famiglie, per sottolineare l’importanza della famiglia per la società e la possibilità di vivere con gioia la vita familiare. Il 29 aprile l’Associazione nazionale dei genitori e delle famiglie ha organizzato a Vilnius la manifestazione “Famiglia – culla della vita” con un corteo per le vie principali della città e la consegna di una petizione ai parlamentari. Sempre in aprile, il Parlamento lituano ha approvato una modifica alla legge sulla ricerca e le biotecnologie, che proibisce l’importazione e l’esportazione di tessuti e cellule staminali embrionali. MALTA . La Chiesa in Malta sarà benedetta il prossimo 3 giugno con la proclamazione del primo santo maltese, il rev. George Preca (Dun Gorg), mentre la “Società della dottrina cristiana” da lui fondata celebra quest’anno il 100° anniversario. Nato nel 1880 e morto nel 1962, dun Gorg esercitò una grande influenza sulla spiritualità del popolo maltese. Convinto che la gente non amasse abbastanza Dio perché non lo conosceva, radunò un gruppo di giovani e cominciò a spiegare loro gli insegnamenti di Gesù, primo nucleo della “Società” i cui 1100 seguaci, uomini e donne non sposati, dedicano la propria vita all’insegnamento del catechismo. Con i suoi 110 centri la “Società” raggiunge 20 mila ragazzi nell’isola di Malta, ma opera anche in Australia, Perù, Sudan, Regno Unito, Kenya e Albania. SCANDINAVIA. Durante l’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale dei Paesi nordici (marzo 2007) , i vescovi hanno discusso della situazione della Chiesa cattolica che nei diversi Paesi scandinavi si trova a dover affrontare molte sfide comuni. In Svezia e in Norvegia sono in crescita il numero dei cattolici e l’immigrazione dall’Europa centro-orientale. La comunità cattolica danese sembra abbastanza stabile, mentre il numero di cattolici in Islanda e in Finlandia appare in aumento, sebbene non agli stessi livelli di Norvegia e Svezia. SLOVENIA . Nel mese di febbraio il Parlamento ha finalmente approvato la proposta di legge sulla libertà religiosa per la regolamentazione dello status della Chiesa cattolica e degli altri movimenti religiosi, e per il loro riconoscimento come organizzazioni di pubblica utilità. Il 18 aprile, in occasione dell’80°compleanno di Benedetto XVI, il presidente della Conferenza episcopale slovena, mons. Alojz Uran, ha partecipato all’udienza generale e a nome dei vescovi ha invitato il Santo Padre nel proprio Paese. In occasione della conferenza stampa di presentazione della traduzione del testo The Gift of Scripture – Il dono della Sacra Scrittura , pubblicato dai vescovi sloveni, alcuni rappresentanti della Chiesa cattolica, ortodossa e protestante hanno esposto le iniziative connesse all’Anno della Bibbia, la cui celebrazione è in corso nel 2007. SVIZZERA . Nel mese di marzo si è tenuta a Lucerna la 275ma assemblea ordinaria della Conferenza episcopale svizzera. I vescovi hanno, tra l’altro, strutturato la pastorale dei migranti polacchi e filippini, hanno preso atto di un’analisi presentata sui media nel Paese, hanno approvato la traduzione dell’ Institutio generalis Missalis Romani , che verrà pubblicata dopo l’approvazione delle Conferenze episcopali germanofone e della Santa Sede. Tra i testi pubblicati di recente dalla Conferenza episcopale è stato ricordato quello della Commissione bioetica della Ces, a seguito della decisione del Tribunale federale sull’aiuto al suicidio, che ribadisce: “L’aiuto al suicidio non può far parte dell’attività medica”. UCRAINA (BIZANTINA ). Il 6 febbraio e 12 aprile hanno avuto luogo due incontri della gerarchia grecocattolica con i rappresentanti delle comunità religiose ed istituzioni scolastiche ecclesiali, nei quali si è dato seguito all’impegno, già avviato, mirante allo sviluppo della coscienza e della strategia missionaria della Chiesa greco-cattolica in Ucraina e nel mondo. Lo scorso 4 aprile, in relazione alla crisi parlamentare, il card. Lubomyr Husar con altri sei rappresentanti del Consiglio panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni religiose ha firmato “L’appello al popolo ucraino” che chiede di “non lasciare il popolo senza speranza e ricorda ai rappresentanti delle autorità politiche la loro responsabilità davanti ai cittadini e davanti a Dio”. UCRAINA (LATINA). Si è svolto nelle scorse settimane a Leopoli un simposio sulla minaccia costituita dalle sètte, cui hanno partecipato i responsabili delle Chiese ortodosse, cattoliche, protestanti, i rappresentati della religione islamica e delle autorità locali e governative. Nel Paese esiste un preoccupante numero di sètte che distrugge la personalità dei giovani, l’unità delle famiglie e il tessuto della società. Nel mese di marzo, sempre a Leopoli, si è tenuto un convegno sul ruolo del padre nella famiglia e nella società, momento di preparazione alla Giornata nazionale del padre, cui parteciperanno i rappresentanti di tutte le confessioni.