“Risveglio”: questo il motto scelto dalla Gioventù cattolica austriaca per il pellegrinaggio internazionale dei giovani previsto a Mariazell tra il 12 e il 15 agosto. Markus Muth, responsabile della pastorale giovanile, ha definito il pellegrinaggio uno dei “punti salienti” tra gli eventi organizzati per l’850mo anniversario di Mariazell. Al santuario mariano sono attese decine di migliaia di giovani provenienti da tutti i Paesi mitteleuropei: Polonia, Cechia, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Slovenia. È prevista anche la presenza di giovani della Baviera, francesi, italiani e austriaci, che arriveranno a Mariazell col treno, in bicicletta o a piedi. Il pellegrinaggio dei giovani rappresenta un anticipo mitteleuropeo del pellegrinaggio che si svolgerà a settembre prossimo, a Loreto, alla presenza di Benedetto XVI. Molte le manifestazioni in programma: celebrazioni eucaristiche, workshop, una festa dell’incontro cui seguirà una processione delle luci. La disoccupazione giovanile e l’Europa sono tra i temi principali che verranno discussi. “Il programma è stato ideato volutamente in modo ampio in modo da offrire aspetti interessanti anche per giovani lontani dalla Chiesa”, ha sottolineato Melanie Tisca, coordinatrice del progetto della Gioventù Cattolica. “L’idea del pellegrinaggio dei giovani è nata originariamente dai vescovi austriaci che al termine della Giornata dei cattolici mitteleuropei del 2004 a Mariazell avevano rivolto un appello a unire maggiormente i giovani dell’Europa centrale”, ha ricordato Muth. È annunciata la partecipazione dei vescovi austriaci all’evento, un fatto accolto positivamente dalla Gioventù cattolica, in quanto “è importante che i vescovi non siano solo presenti ma che celebrino le messe con i giovani, parlino e preghino con loro”. Oltre ai vescovi austriaci saranno a Mariazell il card. George Pell, arcivescovo di Sydney, che ospiterà la prossima Gmg 2008 e il presidente del Pontificio consiglio dei laici, mons. Stanislaw Rylko.