“Nonostante siamo inondati ogni giorno da informazioni una più triste dell’altra, ci sono immagini cui non ci si abitua, come quella dei 27 clandestini africani aggrappati ad una rete in mezzo ad un mare di indifferenza”. Inizia così l’editoriale dell’ultimo numero del settimanale cattolico belga “Dimanche”, a firma di Pascal Andre. “Difficile – scrive l’editorialista – restare indifferenti quando si apprende che questi ventisette candidati all’esilio sono rimasti in mare per tre giorni, durante i quali nessuno ha prestato loro soccorso. Né la Libia, né Malta hanno voluto effettivamente prendersi la responsabilità di accoglierli nel loro territorio, dal momento che, secondo loro, il naufragio era avvenuto fuori della loro zona di soccorso e di ricerca”. Solo delle navi italiane e spagnole hanno portato aiuto ai naufraghi. Uno “scandalo” che ha imbarazzato la Commissione europea, che tramite un portavoce “ha ammesso che la cooperazione europea non funziona ancora bene”. Il 12 giugno, conclude Andre, “i ministri dell’Interno europei discuteranno sull’accoglienza dei migranti naufraghi in Lussemburgo”.