Cresce il pil europeo

Malgrado un leggero rallentamento rispetto all’ultimo trimestre 2006, secondo le stime di Eurostat, l’ufficio statistico della Commissione europea, nel corso dei primi tre mesi dell’anno in corso il pil medio europeo di Eurolandia e dell’Ue a ventisette è cresciuto dello 0,6%. La crescita annuale si assesta dunque rispettivamente al 3% ed al 3,2%. L’aumento è dovuto soprattutto al boom degli investimenti (+2,5% e +2,6% rispetto al periodo ottobre-novembre 2006), malgrado il sostanziale stallo dei consumi delle famiglie (-0,1%) e delle esportazioni (+0,3%). Buono anche se contenuto il dato delle importazioni a valore aggiunto (+1,6%). I principali competitori europei hanno fatto registrare analoghi tassi di crescita: +0,6 per il Giappone e, abbastanza sorprendentemente, solo +0,2 per gli Stati Uniti (per quest’ultimo si tratta del peggior risultato degli ultimi anni).