Una giornata di sciopero nazionale a favore della chiusura dei negozi nei giorni di festa è stata indetta il 7 giugno, festività del Corpus Domini, in Polonia, dai membri del settore commerciale del sindacato Solidarnosc. I commercianti, obbligati anche in questo giorno, giornata tradizionalmente festiva in Polonia, all’apertura dei loro esercizi, hanno avvertito la clientela che intendono procedere al controllo di ogni merce con l’annotazione a mano dei codici a barre, il che potrebbe rallentare notevolmente il normale funzionamento delle casse. Gli organizzatori dello sciopero chiedono l’approvazione del divieto di apertura degli esercizi commerciali tutte le domeniche e in occasione delle maggiori festività nazionali e religiose (1 gennaio, Pasqua, 1 e 3 maggio, Corpus Domini, Tutti i Santi, 11 novembre e Natale). Secondo gli operatori del commercio, costretti a lavorare mentre vorrebbero “avere il diritto di trascorrere i giorni di festa insieme alle loro famiglie”, l’obbligo di lavorare anche nelle festività religiose “costituisce una limitazione alla libertà di un folto gruppo di lavoratori, nonostante l’uguaglianza di tutti i cittadini costituzionalmente garantita”.