Alcool, duecentomila morti nel 2006

È stata firmata a Bruxelles settimana scorsa da oltre 40 rappresentanti di Ong ed aziende europee la Carta costitutiva del Forum sull’alcool e sulla salute, iniziativa voluta dal Commissario Ue alla salute pubblica Markos Kyprianou per la “protezione dei cittadini europei dall’uso dannoso dell’alcool”. Il Forum – al quale partecipano in qualità di osservatori gli Stati membri, le Istituzioni comunitarie, l’Organizzazione mondiale della Sanità e l’Organizzazione Internazionale del Vino – si riunirà almeno due volte all’anno sotto la presidenza della Direzione generale per la salute e la protezione dei consumatori della Commissione Europea. Obiettivo dichiarato l’adozione di misure efficaci per ridurre i danni dell’abuso di bevande alcoliche, secondo le priorità definite nell’ottobre dell’anno scorso da una specifica Comunicazione dell’Esecutivo: protezione dei giovani e dei bambini, riduzione del numero di incidenti stradali causati dall’alcool (oltre 200 mila morti nell’Ue solo nel 2006, un quarto dei decessi nella fascia di età compresa tra i 15 ed i 29 anni), prevenzione del danno per gli adulti e relativa riduzione dell’impatto negativo sull’economia, sensibilizzazione in merito alle conseguenze sulla salute e miglioramento degli indicatori statistici. In seno al Forum sono già stati costituiti due gruppi di lavoro, rispettivamente sulla comunicazione&marketing e sugli aspetti specifici legati all’abuso di alcool per la gioventù.