Germania: mano tesa ai coetanei dei Balcani

Oltre 200.000 studenti delle scuole tedesche hanno partecipato il 19 giugno alla Giornata sociale a favore di progetti di formazione nell’Europa sud-orientale. I ragazzi hanno svolto dei piccoli lavori per raccogliere fondi per il progetto “Convivere”, che promuove la riconciliazione tra i giovani della Serbia meridionale, di Macedonia e del Kosovo. Il denaro raccolto nella giornata (stimato intorno ai 2,1 milioni di Euro) servirà anche a finanziare numerosi progetti sociali già avviati nell’Ex-Jugoslavia. L’idea della giornata chiamata “Schüler Helfen Leben” (Shl) risale al 1992 durante la guerra nei Balcani, ma la prima edizione si è svolta nel Land Slesia-Holstein nel 1998. Dal 2006, l’azione si svolge nell’intero territorio nazionale. “Shl è attiva da quasi 15 anni e ha raccolto oltre 15 milioni di euro – afferma Till Cordes, ventunenne presidente di Shl – nessuno si sarebbe mai aspettato questo da un’azione scolastica. E la cosa bella che è una sola giornata di lavoro aiuta altri giovani tutti i giorni”. Molti tra gli stessi organizzatori sono studenti o stanno compiendo il servizio civile da volontari. “Non abbiamo mai avuto così tanti promotori dal mondo economico, politico e dei media e una così massiccia partecipazione di scuole” sottolinea Cordes. Dal 2006, la Giornata sociale ha anche il patrocinio del presidente della Repubblica Horst Köhler.