CCEE-COMECE

Ccee: incontro in Croazia sulle vocazioni

La crisi di vocazioni in Europa rappresenta un “grosso problema” e un motivo di “grande preoccupazione” per la Chiesa. Le vocazioni infatti sono fondamentali per “assicurare l’annuncio del Vangelo in Europa oggi”. Così padre Jean-Pierre Leroy, responsabile dell’Ufficio per le vocazioni della Conferenza episcopale belga, presenta l’incontro annuale del European Vocations Service (Evs) che si tiene dal 28 giugno al 1 luglio a Zadar (Croazia). “Il contesto culturale europeo – spiega padre Leroy – non è favorevole alle vocazioni, rispetto soprattutto alla difficoltà dei giovani verso l’impegno. Una vocazione religiosa e sacerdotale è un impegno per sempre e per Dio”. Il tema scelto per l’incontro di questo anno è “La famiglia: luogo di vocazione”. “Constatiamo nei seminari e nelle congregazioni religiose – spiega padre Leroy – che molte vocazioni nascono all’interno della famiglia”. E’ necessario però che la famiglia sia “luogo di raccoglimento”, dove “i giovani possano trovare stabilità, amore dei genitori, spirito di fraternità” e “luogo di missione” dove apprendere “il servizio, l’aiuto agli altri, l’apertura al mondo”. Tutte “condizioni essenziali per aprirsi alla vocazione e rispondere alla chiamata. Ci vogliono cioè delle qualità umane che certamente si imparano soprattutto in famiglia”.