Ostacoli inutili per i lavoratori distaccati

“La mobilità è essenziale per affrontare le carenze di manodopera nell’Ue. Nel mercato interno, davanti alle imprese che prestano servizi distaccando dei lavoratori non devono esserci ostacoli inutili. D’altra parte, i Paesi ospiti devono poter disporre di adeguate misure di controllo contro l’occupazione illegale e a tutela dei lavoratori”. Così il Commissario Ue per l’occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità Vladimir Spidla ha commentato la Comunicazione presentata settimana scorsa dalla Commissione europea sulla valutazione dei dispositivi nazionali degli Stati membri in materia di cooperazione amministrativa e distacco dei lavoratori al fine di “eliminare ostacoli inutili alla libera prestazione dei servizi nel mercato interno garantendo la tutela dei lavoratori distaccati” (circa 1 milione nell’intera Ue). Nel rispetto dei modelli sociali nazionali e delle modalità di contrattazione collettiva a livello dei singoli Stati membri, la Commissione invita i Governi dei Ventisette a cooperare maggiormente tra loro e con Bruxelles – assieme alle parti sociali – per “migliorare il sistema informativo e lo scambio sicuro e veloce di dati; istituire un Comitato ad alto livello di esperti; garantire piena conformità al diritto comunitario ed avviare eventualmente procedure d’infrazione contro gli Stati membri che non rispettano le libertà fondamentali dell’Ue; controllare i dispositivi di recepimento degli Stati membri e la loro applicazione in tutti i campi relativi ai lavoratori distaccati”.