“La persona umana – via per Europa” è stato il titolo della VII Assemblea ecumenica di Gniezno svoltasi nell’antica capitale polacca dal 15 al 17 giugno. Il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, rivolgendosi agli oltre 600 partecipanti di tutta Europa ha sottolineato la necessità “di contrastare le minacce del mondo contemporaneo contro la dignità e la libertà umana”. La sfida più importante di oggi, ha rilevato il cardinale, è costituita dai progressi nell’ambito della genetica e quindi dalla bioetica. Di questi problemi hanno parlato anche l’ex direttore della Sala Stampa vaticana Joaquin Navarro Valls e il presidente della federazione polacca dei movimenti per la vita Pawel Wosicki. L’Assemblea si è conclusa con un Messaggio nel quale si afferma con forza: “La misura dell’Europa è costituita dal suo carattere umanista, e non può essere diversamente”. Riguardo infine alle tensioni tra la visione cristiana e quella laica dell’uomo, i partecipanti hanno concordato che “l’assemblea di Gniezno costituisce la prova che il dialogo tra queste due visioni è possibile nonostante non sembri possibile un loro pieno accordo”.