Nei giorni scorsi, a Praga, è stata formata una commissione governativa per i rapporti tra Stato e Chiesa. La commissione consta di 6 membri, presieduta dal ministro della Cultura, e avrà l’incarico dal Governo per portare avanti le trattative con una commissione formata da rappresentanti delle Chiese. Ad illustrare i provvedimenti per risolvere le questioni inerenti ai rapporti tra la Repubblica Ceca e le Chiese è intervenuto il ministro della Cultura Vaclav Jehlicka. La regolamentazione di tali rapporti ha per oggetto soprattutto le compensazioni dovute alle Chiese (per il 95% alla Chiesa cattolica) per i beni confiscati dal regime comunista. Tali compensazioni, per Jehlicka, vanno considerate oggi come interessi sulla proprietà. Per risolvere il problema della restituzione, Jehlicka ha dichiarato di considerare preferibile da un lato la restituzione delle proprietà agli ordini religiosi e alle congregazioni, dall’altro una compensazione in denaro per le diocesi e per le Chiese non cattoliche.