VERSO SYDNEY 2008
I pellegrini che arriveranno per l’Agorà dei giovani a Loreto, l’1 e il 2 settembre 2007, saranno nei giorni precedenti (29-31 agosto), ospitati nelle diocesi di Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Marche.
Dalla Libia e dall’Australia. Le tredici diocesi marchigiane accoglieranno circa 26.000 giovani, che saranno accolti in parte nelle famiglie che si sono rese disponibili in parte in grandi strutture come palestre o palazzetti. I ragazzi arriveranno dalle diocesi italiane, da vari gruppi, movimenti e associazioni laicali; in più ci sono delle delegazioni di Paesi europei e del Mediterraneo, tra cui 6 ragazzi dalla Libia, 3 dei quali di origine irachena (a San Benedetto), la delegazione ufficiale della diocesi di Cracovia (ad Ancona) e una rappresentanza di 14 ragazzi australiani che annunceranno la prossima Gmg di Sydney, nel 2008.
Il lavoro di pianificazione del pellegrinaggio è coordinato dalla Protezione civile ed è portato avanti da gruppi di lavoro che riguardano i trasporti, la sanità, la logistica, la comunicazione e altro ancora formati sia da uomini delle istituzioni sia da rappresentanti del comitato organizzatore dell’Agorà. “L’evento – dice don Francesco Pierpaoli, responsabile della pastorale giovanile regionale e responsabile dei gemellaggi per l’Agorà – è un’occasione per una ripartenza della pastorale giovanile e non si può dire non mi interessa. Loreto poi, non è stato scelto a caso: il Santuario della casa della Madonna rimanda alla ferialità, ai luoghi deve vivono i ragazzi. Il messaggio che si vuole far passare è quello di una Chiesa che si muove, che si sposta e che va in piazza, l’agorà appunto, per incontrare tutti i giovani”.
Inesauribile creatività. Il mettersi all'”ascolto” dei giovani del proprio territorio, come previsto per questo primo anno dal cammino dell’Agorà, è stato fatto prevalentemente durante l’anno con iniziative che vanno dalla rassegna-concorso “I care” nelle scuole (scritti, video, disegni) della diocesi di Ancona , alla cura di rapporti personali e diretti con i giovani, fatti attraverso incontri quindicinali svolti per tutto l’anno (diocesi di Fabriano), al lancio dell’evento Agorà davanti a duemila persone il sabato delle Palme (diocesi di Camerino).
Nei mesi di luglio e agosto si svolgeranno le abituali attività estive e ci saranno anche attività pensate ad hoc: un concorso di musica, poesia e immagine e un pellegrinaggio in bicicletta a Fermo ; tornei di calcetto e un concerto di gruppi locali in piazza a Loreto ; una festa in spiaggia aperta a tutti e una serata letteraria a Senigallia ; un evento in piazza il giorno di Ferragosto a San Benedetto , la partecipazione di 25 educatori della diocesi di Macerata , guidati dal vescovo, al pellegrinaggio nazionale (preparatorio all’Agorà) all’Adamello o, ancora, la partenza di un gruppo di giovani di Jesi per un campo di lavoro nelle terre confiscate alla mafia che si trovano nel territorio di una diocesi che poi sarà ospitata.
I giovani della diocesi di Ascoli stanno sperimentando i laboratori (spiritualità, stati di vita, migrazioni, musica, cinema) che poi saranno proposti e organizzati insieme ai ragazzi ospiti. In alcune diocesi (Pesaro, Macerata, Loreto, Fermo, San Benedetto) sta girando per parrocchie, feste di quartiere, feste cittadine e patronali, centri commerciali, la tenda dell’agorà, una struttura mobile e gonfiabile utilizzata per sensibilizzare. Alcuni ragazzi sono andati o stanno andando a invitare direttamente i giovani delle diocesi che ospiteranno, come i giovani di Loreto (sono stati a Patti), di Fano (si recheranno a Treviso), di Jesi (sono stati a Parma).
I vescovi in mezzo ai giovani. Nei giorni in cui arriveranno nelle Marche i pellegrini, dal 29 al 31 agosto, l’accoglienza, nelle diocesi di San Benedetto e Loreto sarà accompagnata dal gesto della lavanda dei piedi e a Jesi si caratterizzerà per una merenda a base di prodotti tipici che ogni diocesi porterà con sé. Nei due giorni seguenti sono previsti, sia a livello di parrocchia che di vicaria che di diocesi, incontri, momenti di festa, workshop, laboratori, escursioni, ma anche veglie di preghiera, celebrazioni, penitenziali, Lodi e catechesi, evangelizzazione per le strade, le piazze e le spiagge. Nelle diocesi dove ci sono le università, come Camerino e Urbino , saranno organizzate attività che coinvolgeranno gli atenei; a Senigallia si farà un pellegrinaggio a Corinaldo, sulle orme di Santa Maria Goretti; ad Ancona, gli itinerari di fede e di arte, cultura e natura proposti agli ospiti comprenderanno anche luoghi significativi come la Mensa del Povero; nella diocesi di Macerata è previsto uno spettacolo di gospel internazionale, a Jesi lo Spiritual-festival, a San Benedetto un concerto rock tributo a Giovanni Paolo II. In tutte le diocesi i vescovi incontreranno i giovani, nei duomi o nelle piazze, ma anche allo stadio (a Fermo) e in un grande parco (a Pesaro). Particolare infine la festa del 31 agosto ad Ancona: l’evento si svolgerà in diverse piazze della città e sarà trasmesso in diretta. Ulteriori informazioni sui siti delle diocesi.
(4 luglio 2007)