Slovenia: 500 biblisti a congresso

Circa 500 tra biblisti e studiosi da tutto il mondo saranno, dal 12 al 20 luglio, a Ljubljana per il XIX congresso Iosot, l’organizzazione internazionale per lo studio del Vecchio Testamento. L’iniziativa si colloca all’interno dell’Anno della Bibbia, in corso di svolgimento in Slovenia. Il Paese è il primo tra quelli ex-comunisti ad ospitare un tale evento e la scelta assume un valore politico anche per l’ingresso dello stesso nell’Unione europea. “La Slovenia – dichiara Joze Krasovec, responsabile del congresso – è un Paese ponte tra Est e Ovest. In questo modo assumeranno valore anche le tradizioni esegetiche delle chiese ortodosse e delle chiese dei Paesi in via di sviluppo. Il Congresso di Ljubljana sarà un appello alla solidarietà dell’Occidente verso l’Oriente e il mondo intero”. Il programma, che si apre ufficialmente il 15 luglio, prevede sessioni di lavoro con relazioni, seminari e approfondimenti sulla Bibbia ma anche concerti di musica e canto. I lavori saranno preceduti dai saluti delle massime autorità dello Stato e della chiesa slovena. La Iosot è un’organizzazione internazionale interconfessionale. L’ultimo congresso internazionale risale al 2004, a Leiden in Olanda, dove nel 1950 la Iosot fu fondata. (Informazioni su www.iosot2007.si)