La “Conferenza internazionale d’urgenza contro l’antisemitismo” compie 60 anni. Costituitasi nel 1947 a Seelisberg, la Conferenza è composta dalla Federazione svizzera delle comunità israelite, dalla Federazione delle Chiese protestanti di Svizzera e dalla Conferenza dei vescovi svizzeri. L’anniversario è stato commemorato nei giorni scorsi dai rappresentanti dei tre organismi che la compongono, riaffermando la necessità di mostrare oggi lo stesso coraggio di 60 anni fa, di fronte ai nuovi conflitti interreligiosi. Nel corso della commemorazione, è stata firmata una “Dichiarazione comune sull’importanza della collaborazione tra cristiani ed ebrei”. Il testo – si legge in una nota – si pone in continuazione con i “10 punti di Seelisberg”, atto con il quale si è costituita la Conferenza. Nel nuovo documento si sottolinea l’importanza del Consiglio svizzero delle religioni al quale fanno parte anche i musulmani. In un contesto sociale confuso e attraversato da “forze antagoniste repressive e reazionarie” – si legge nel documento – “i firmatari si impegnano in futuro, ad opporsi ad ogni discriminazione basata sull’appartenenza etnica o la convinzione religiosa”. “Vorremmo insieme invitare tutti i nostri concittadini a collaborare nei settori più diversi”.