Lettonia: dal Motu Proprio nessun cambiamento

“Il Motu proprio non porterà cambiamenti significativi nell’ordine della messa nella Chiesa cattolica in Lettonia”. Lo ha detto nei giorni scorsi il suo primate il card. Ianis Pujatz commentando il “Summorum Pontificum” di Benedetto XVI. “Nelle chiese lettoni in alcune parti della messa come il Gloria ed il Credo si usa già la lingua latina e nessuno ha mai avuto problemi con questo” sostiene il porporato. Anche nelle messe solenni presiedute dal nunzio o da qualche vescovo ospite si usa la lingua latina. Secondo il primate “il Motu proprio non impedisce in nessun modo l’uso della lingua locale durante la messa e anche nel futuro non ci dovrebbero essere problemi per via di questo documento”.