Repubblica Ceca: abbazia restaurata

L’abbazia cistercense di Vissy Brod in Repubblica Ceca presso il confine con l’Austria, è stata restaurata con aiuti dall’Austria superiore. Per finanziare i lavori di ripristino dell’antica abbazia in rovina, nel 2002 era stata fondata un’associazione che ha raccolto finora 282.000 euro, cui si sono aggiunti anche fondi Ue. L’associazione conta oramai 39 membri in cinque Paesi. L’abbazia fu fondata nel 1259, venne requisita dai nazionalsocialisti e chiusa dai comunisti. L’opera di ristrutturazione è stata iniziata da due monaci e viene ora portata avanti dal priore P. Justin e da altri sette confratelli (per lo più giovani intorno ai 30 anni). Con il sostegno dell’Austria, nel frattempo sono stati restaurati la facciata e il portone e sono stati aperti un centro per i visitatori, il negozietto e un caffè, gestiti da privati. L’abbazia è ricca di tesori artistici e rappresenta ora una tappa interessante per i turisti che visitano la Boemia Meridionale: è particolarmente significativa la biblioteca che consta di circa 70.000 volumi, alcuni dei quali risalgono addirittura all’VIII secolo. La visita degli edifici offre inoltre l’opportunità di vedere la sovrapposizione di stili, dal gotico al liberty, succedutisi negli anni di costruzione del complesso. Nel 2013 l’abbazia ospiterà una mostra dell’Austria Superiore: in quell’occasione verrà presentata al pubblico la “Zawisch-Kreuz”, una preziosa Croce in oro del XIII secolo.