Televisione mobile, trasmissione di dati in banda larga, comunicazioni in caso di emergenza. Sono questi tre principali settori che dal 2009 dovrebbero beneficiare della Decisione sulla selezione a livello europeo dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite, adottata una settimana fa a livello di proposta dalla Commissione UE in attesa del varo definitivo dell’Europarlamento e del Consiglio dei Ministri per le telecomunicazioni. Con tale misura l’Esecutivo intende porre le basi per la creazione ed il funzionamento di un “unico mercato in Europa per i servizi mobili via satellite” al posto degli attuali sistemi nazionali che divergono da Stato a Stato in materia di selezione, licenze, costi e possibilità di accesso. Entro i primi mesi del 2009, quindi, i nuovi operatori trasnfrontalieri saranno selezionati a seguito di un “invito aperto a presentare domande” che valuterà la qualità tecnica e commerciale dell’offerta oltre ad altri criteri quali la copertura geografica, i “vantaggi concorrenziali e per i consumatori, l’ordine pubblico e l’efficienza dello spettro radio”.