UE
Prossimi appuntamenti
È densa di appuntamenti l’agenda dell’Unione Europea dopo la pausa estiva caratterizzata dall’emergenza incendi che ha devastato Grecia, Spagna e Italia e che ha causato in poche settimane un numero di vittime superiore ai decessi registrati negli ultimi dieci anni sul territorio degli Stati membri. PARLAMENTO EUROPEO. Settembre si apre con la sessione plenaria del Parlamento Europeo (Strasburgo, 3-6/9); l’ordine del giorno prevede in particolare la discussione congiunta sul tema “Legiferare meglio nell’UE”, la Relazione Toubon sul “riesame del mercato unico”, la discussione congiunta sul “settore lattiero-caseario”, la presentazione da parte del Consiglio del Progetto di bilancio generale UE per l’esercizio 2008, le dichiarazioni di Consiglio e Commissione in materia di lotta al terrorismo, la proposta di Risoluzione sulle calamità naturali, la votazione sulla Proposta di Risoluzione su casi di violazione dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto e la Relazione Patrie sul Libro Verde di revisione dell’acquis in materia di protezione dei consumatori. Infine, il Comitato Economico e Sociale ed il Comitato delle Regioni si riuniranno in seduta plenaria rispettivamente il 26 e 27 settembre ed il 9 e 10 ottobre (alla plenaria del CdR farà da corollario la manifestazione “Open Days” che dall’8 all’11 ottobre propone oltre cento dibattiti, manifestazioni e mostre organizzate dalle Regioni europee). CONFERENZA INTERGOVERNATIVA. Riapre i battenti la Conferenza Intergovernativa (Cig) inaugurata il 23 luglio scorso con il mandato conferitole dal Consiglio Europeo di elaborare entro l’anno un nuovo trattato di Riforma dell’Europa approvato e ratificato prima delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo del Giugno 2009. Archiviato definitivamente l’ambizioso progetto di trattato costituzionale Ue redatto dalla Convenzione presieduta da Valéry Giscard d’Estaing, i rappresentanti dei Governi hanno in programma riunioni settimanali a Bruxelles e a Lisbona per conferire ai trattati vigenti miglioramenti su quattro aspetti fondamentali: un’Ue più democratica e aperta; un’Ue più efficace; più diritti e valori per gli europei; una maggiore presenza sulla scena mondiale. L’obiettivo della Presidenza Portoghese consiste nel presentare il progetto definitivo di Trattato nel corso del prossimo Vertice dei Capi di Stato e di Governo del 18 e 19 ottobre. Le tre altre priorità del Governo di Lisbona riguardano la nuova strategia europea per l’occupazione e la crescita, le politiche per l’immigrazione e l’allargamento dell’area di Schengen, le relazioni con l’Africa ed il Sudamerica. CONFERENZE, FORUM, SEMINARI, COMMISSIONI. Numerose sono le riunioni degne di nota che si svolgeranno nelle prossime settimane: il workshop sulle relazioni Ue/Africa (13/9); la Conferenza ad alto livello sull’immigrazione legale (14/9); la Conferenza sulla Flexicurity (14/9); il Vertice UE/Ukraina (14/9); la Conferenza ministeriale euromediterranea dei Ministri Ecofin (15/9); il primo Forum sui servizi sociali di interesse generale (17/9); la Settimana europea della mobilità (17-22/9); la Conferenza sulla valutazione delle politiche pubbliche in materia di stupefacenti (20/9); il lancio dell’iniziativa Interreg IV per la cooperazione interregionale e transfrontaliera (20-21/9); il Seminario sulle misure alternativa alle pene detentive (25/9); la Conferenza interregionale sull’efficienza energetica (25/9); il Forum culturale per l’Europa (26/9). Per martedì 11 Settembre, infine, sono attesa le Previsioni Economiche Intermedie della Commissione sul PIL e l’inflazione per il 2007. UE E NUOVO PRESIDENTE DELLA TURCHIA. “Mi congratulo con lei per la sua elezione a presidente della Repubblica di Turchia. Confido che svolgerà il suo compito con un forte senso del dovere e impegno verso il suo paese e i suoi concittadini”. José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, ha inviato il 28 agosto un messaggio al neoeletto capo dello Stato turco, Abdullah Gul. Barroso aggiunge: “Negli ultimi cinque mesi, la vita politica turca si è concentrata sulle elezioni legislative e presidenziali. Ora un nuovo governo assumerà il potere e dovrà essere in grado di riprendere il lavoro con un chiaro mandato popolare”. Ciò fornirà “l’opportunità di dare nuovo, fresco e positivo slancio al processo di avvicinamento all’Ue” con ulteriori progressi “in un ampio numero di settori-chiave”: l’Ue ha in corso negoziati con Ankara, attenti agli ambiti dell’economia, dei diritti fondamentali e della politica estera (questione di Cipro). Da Strasburgo interviene anche René van der Linden, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, che si congratula con Abdullah Gul. “Sono davvero contento per l’elezione del nostro ex collega Abdullah Gul – scrive il politico olandese -. È un riformatore moderno e sono sicuro che sarà un presidente per tutti i turchi”. Gul “ha una profonda conoscenza degli affari europei e internazionali e sono convinto che saprà avvicinare il suo paese all’Ue”.