SPAGNA
Ancora un intervento sulla nuova materia scolastica introdotta dal Governo di Zapatero, “Educazione alla cittadinanza”: stavolta a parlare è l’arcivescovo di Toledo, il card. Antonio Cañizares, secondo il quale la Chiesa cattolica deve intervenire contro la nuova materia perché “il Governo non può imporre un modello di educazione morale”, contravvenendo anche al dettato costituzionale. Il porporato ha, quindi, difeso “il diritto dei genitori a scegliere l’educazione che ritengono più consona ai loro figli”, mentre “con l’imposizione della materia Educazione alla cittadinanza, lo Stato si trasforma nel formatore morale dei cittadini”. La nuova materia sarà insegnata in undici Comunità autonome nel nuovo anno scolastico. Per l’arcivescovo di Toledo, con l’imposizione della nuova materia si vorrebbe far passare l’idea che “la Chiesa cattolica si è trasformata in un nemico da battere”, posizione ovviamente “sbagliata”, la cui prima conseguenza è “la riduzione delle libertà dei cittadini”. Il card. Cañizares ha fatto un appello ai membri della Chiesa e ai credenti che si sentono colpiti dalla nuova materia, “affinché utilizzino tutti gli strumenti esistenti contro tale imposizione”. Il card. Cañizares ha concluso ricordando che è necessario mettere in moto nuove alternative al modello sociale di Zapatero. Per ciò, ha assicurato, la Chiesa cattolica possiede un forte strumento: “La scuola cattolica”.