Pastorale giovanile, obiettivo primario

“È fondamentale che i giovani possano scoprire che la vita cristiana è oggi possibile ed anche ragionevole e realizzabile; affinché possano accadere ciò, è necessario che trovino persone, sia loro coetanee o più mature, che vivano la fede cristiana in modo gioioso e coerente”. Lo ha detto il vescovo di Gerona, mons. Carles Soler, inaugurando, nei giorni scorsi, il nuovo anno pastorale. Per la Chiesa di Gerona, ha sottolineato il presule, “la pastorale giovanile è l’obiettivo primario dei prossimi mesi”. Seguendo la strada intrapresa negli anni passati, la diocesi proseguirà nell’accorpamento delle parrocchie e nella promozione, coordinamento e formazione dell’apostolato secolare. Se da un lato, ha evidenziato mons. Soler, si manifesta “la mancanza progressiva di sacerdoti”, dall’altro appare opportuno e necessario investire “decisamente in una pastorale integrata, nella quale è indispensabile anche la partecipazione dei laici e laiche e dei religiosi e religiose”.