Per far fronte alla “penuria di professionisti qualificati nel settore delle Tic, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione” ed al conseguente “rallentamento dell’applicazione delle Tic nell’economia Ue”, la Commissione europea ha proposto venerdì scorso l’adozione di un programma a lungo termine e di una serie di linee d’azione in materia di competenze digitali che dovrebbero essere lanciate nel 2008. In collaborazione con le autorità nazionali, le imprese, le università e le organizzazioni di settore, la Commissione concentrerà i propri sforzi sulle azioni suscettibili di fornire un valore aggiunto a livello comunitario: tra queste, sensibilizzazione (scambio di informazioni e buone pratiche per promuovere le scienze, le Tic, la formazione degli insegnanti, l’orientamento professionale); sostegno tecnico (elaborazione di un quadro europeo delle competenze digitali e di un portale sulle competenze e le carriere nelle Tic); occupazione ed integrazione sociale (riduzione del gap digitale entro il 2010, accesso agli strumenti informatici, incontro della domanda e dell’offerta).