La Chiesa della Bosnia Erzegovina sta riflettendo in questi mesi sul 50° anniversario dell’enciclica “Fidei donum” e sulla chiamata alla responsabilità missionaria. Come spiega all’agenzia Fides il direttore nazionale delle Pontificie opere missionarie, p. Tomo Knezevi, “tutte le attività per il 50° della Fidei donum sono organizzate dalla dalle Pom. In particolare: nelle quattro diocesi della Bosnia Erzegovina (Sarajevo, Mostar, Trebinje e Banja Luka) sono state programmate delle Assemblee separate sul tema “50 anni di Fidei Donum e la responsabilità della Chiesa in Bosnia Erzegovina”. Il Vescovo di Mostar, mons. Ratko Peri, ha preparato una relazione presentata in tutte le diocesi. E` stata diffusa anche una tesi tradotta in lingua croata di don Stipe Ivan, dal titolo “Il movimento missionario del clero diocesano nella Chiesa tra i Croati nel contesto storico-teologico”. Anche l’incontro annuale dei missionari croati in attività della diocesi di Banja Luka si è svolto sul tema dei 50 anni della Fidei donum e sulla responsabilità missionaria della Chiesa in Bosnia Erzegovina. All’incontro hanno preso parte i vescovi della Bosnia Erzegovina. “La Chiesa cattolica in Bosnia Erzegovina negli ultimi 50 anni ha inviato 15 sacerdoti diocesani come Fidei donum nelle missioni di altri continenti e di altri paesi, i quali fino ad oggi hanno trascorso complessivamente 165 anni in missione” conclude il Direttore nazionale delle Pom.