Multilinguismo e partecipazione

“Dite la vostra" è il titolo del blog (http://forums.ec.europa.eu/multilinguism/it) inaugurato settimana scorsa dal Commissario europeo responsabile del multilinguismo Leonard Orban sul proprio sito internet nell’ambito del processo di consultazione sul multilinguismo, che terminata la fase di dialogo con i Governi, le autorità nazionali competenti, gli esperti, gli intellettuali e le imprese si affaccia ora al grande pubblico. I numeri testimoniano la crescente importanza della diversità linguistica europea ed il conseguente impatto del multilinguismo sulle politiche socioculturali e del lavoro: 23 lingue ufficiali riconosciute a livello Ue e oltre 40 lingue "parlate da minoranze regionali o etniche". La consultazione on-line (http://ec.europa.eu/education/multiling/), aperta fino al 15 novembre, presenta un elenco di sedici quesiti relativamente a tre grandi temi: come garantire uno spazio alle lingue meno diffuse a fronte della tendenza generale a usare una lingua franca? Quale ruolo possono svolgere le lingue per integrare gli immigrati nella società? Vale la pena di sostenere i costi che richiede il funzionamento multilingue dell’Unione europea? L’obiettivo delle Istituzioni comunitarie consiste nel raccogliere i risultati dei processi di consultazione ed inserirli in una "enunciazione programmatica che la Commissione formulerà nel 2008 sotto forma di Comunicazione sul multilinguismo".