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Caritas: per non “cancellare” chi vive ai margini

“Tutti siamo chiamati alla carità”: è il titolo della 63ª settimana della carità, organizzata dalla Chiesa cattolica polacca, dal 7 al 15 ottobre. Le settimane della carità, che si svolgono sin dal 1937, sono in Polonia la forma più conosciuta delle opere di misericordia. Il loro scopo è sia quello di raccogliere i fondi per aiutare i disagiati, sia risvegliare le coscienze e sensibilizzare l’opinione pubblica verso le necessità dei più bisognosi. Su tutto il territorio nazionale oggi operano oltre 1500 gruppi di Caritas diocesana con più di 60mila volontari. Ci sono anche oltre 1400 circoli scolastici della Caritas che impegnano nelle opere di misericordia 39mila giovani e oltre 2mila insegnanti. Quest’anno già per la quinta volta la Caritas in Polonia ha organizzato una speciale raccolta di fondi ma anche di generi alimentari e di indumenti per i senzatetto. Quotidianamente durante tutto l’anno la Caritas completa l’insufficiente alimentazione per 100mila bambini, sostiene centri per ragazze madri e per le vittime di violenza in famiglia, nonché i dormitori e le mense per i senzattetto. Organizzata ogni anno dalla Caritas, la campagna “Un pezzo di pane” ha invece anche il carattere educativo, come afferma il direttore della Caritas polacca don Marian Subocz: “Si tratta di aiutare a sconfiggere la paura e il pregiudizio nei confronti dei senzatetto. Con questa iniziativa vorremmo insegnare a non cancellare coloro che per varie ragioni si sono trovati a margine della società”.