In una cattedrale rimessa a nuovo, dopo il regime comunista, si sono radunati il 6 ottobre scorso a Brno oltre 2000 bambini di tutte le diocesi della Repubblica Ceca per la terza edizione del congresso nazionale dell’Infanzia missionaria. Ad aprire i lavori, come riferisce l’agenzia internazionale Fides, il Nunzio apostolico, mons. Diego Causero. I diversi gruppi di ragazzi si sono sparsi in tutta la città dove erano pronte le “postazioni” missionarie. Le parrocchie avevano preparato l’accoglienza ispirandosi ognuna ad un continente: Asia, Africa, America, Europa, Oceania. Canti, illustrazioni, drammatizzazioni e giochi hanno fatto da sfondo all’incontro che ha avuto il suo momento clou in cattedrale. Oltre al Nunzio , erano presenti il vescovo di Litomerice, mons. Pavel Posád e l’arcivescovo emerito di Hradec Kralove, mons. Karel Otèenáek. Quest’ultimo ha portato la sua testimonianza dall’alto dei suoi 87 anni, molti dei quali vissuti sotto il regime comunista: “per chi ha vissuto sotto il regime comunista, sembra un sogno vedere la cattedrale piena di bambini che si raccolgono intorno al Signore e pregano per il mondo intero”. E’ stato anche letto un messaggio inviato dalla Segreteria generale della Pontificia opera dell’infanzia missionaria ai bambini della Repubblica Ceca: “Il Papa vi ringrazia, la Chiesa tutta vi è riconoscente per quello che siete e per quello che fate: piccoli – grandi evangelizzatori. La festa che voi celebrate è un momento forte in cui date a tutta la Nazione una testimonianza di gioia e di impegno evangelico. Conosco il vostro grande impegno per i bambini poveri del mondo, voi conoscete bene la situazione di tanti bambini in Asia, in Africa, in America Latina… milioni di bambini non hanno mai sentito parlare di Gesù, non sanno chiamare Dio con il nome di Padre perché nessuno ha annunciato il Vangelo nella loro terra. Per questi bambini voi vi impegnate a pregare ogni giorno, a fare piccoli sacrifici. La Chiesa vi ringrazia”.