Euromed: competitività e coesione sociale

Ha avuto luogo ad Atene settimana scorsa il vertice euromediterraneo dei Consigli economici e sociali ed istituzioni simili, organizzato dal Consiglio economico e sociale dell’Unione europea (Ecosoc) in collaborazione con il governo greco. L’ordine del giorno del summit si è concentrato in particolare su quattro temi: il rafforzamento della partecipazione delle organizzazioni che rappresentano la società civile nei Paesi partner; l’esecuzione dei Piani nazionali d’azione per l’inclusione sociale; il nuovo strumento comunitario per la politica di vicinato (Enpi); la competitività, il dialogo sociale ed il ruolo delle donne nella società moderna (priorità per Ecosoc nel 2008). La dichiarazione finale del vertice – che sarà presentata al Consiglio Ue dei ministri degli Esteri di novembre – sottolinea la necessità di potenziare la libertà di associazione per favorire il dialogo tra le organizzazioni della società civile con l’obiettivo di creare competitività ed innalzare il livello di coesione sociale nella sponda sud del Mediterraneo. Nello specifico, i delegati fanno appello all’Ue ed ai Governi Euromed per concretizzare la “priorità di ridurre le disuguaglianze attraverso l’istruzione di qualità e la formazione professionale”.