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Pensieri, esperienze, progetti

Conferenze episcopali europee

Il Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) ha due nuovi membri. L’assemblea plenaria del Ccee, riunita a Fatima all’inizio dello scorso ottobre, ha accolto la domanda dell’arcivescovo del Principato di Monaco e del vescovo della Moldavia (diocesi di Chisinau) di far parte del Ccee che ora è costituito da 36 membri. L’avvenimento più importante di questi mesi è stato la Terza assemblea ecumenica europea (Aee3), svoltasi a Sibiu (Romania) dal 4 al 9 settembre scorso, con 2.500 partecipanti da tutti i Paesi del continente. La collegialità tra le Conferenze episcopali europee, l’ecumenismo, le relazioni tra Chiesa, cultura e società continuano a costituire i principali ambiti di impegno del Ccee. E intanto si chiude oggi a Roma il Simposio sull’insegnamento della religione, mentre si svolgerà a Berlino, dal 6 al 9 dicembre prossimo, l’Incontro del Comitato congiunto Ccee-Kek per la relazione con i musulmani in Europa (Crme). Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative di alcune Chiese europee. Ogni numero di Sir Europa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese del continente.ALBANIA. Nelle scorse settimane l’arcivescovo di Scutari, mons. Angelo Massafra, ha celebrato con una solenne messa pontificale in cattedrale “l’Anno giubilare” nel 150° anniversario della benedizione della prima pietra della cattedrale di Scutari, avvenuta l’8 aprile 1858. Il 28 ottobre il card. Giovanni Battista Re ha consacrato a Lezha, su invito del vescovo mons. Ottavio Vitale, la cattedrale diocesana dedicata a San Nicola di Bari. BIELORUSSIA. Nei giorni scorsi l’arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, neo-metropolita di Minsk-Mohylev, ha partecipato all’incontro del presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukasenko con le gerarchie delle diverse confessioni e religioni presenti in Bielorussia. Lo stesso giorno l’arcivescovo ha incontrato il leader della Chiesa ortodossa in Bielorussia, il metropolita di Minsk e Sluck, Filaret. A Minsk si è svolto invece l’incontro del vicepremier con i rappresentanti delle varie religioni. Tra i partecipanti, il presidente della Conferenza episcopale bielorussa, il vescovo Alexander Kaszkiewicz, e il card. Kazimierz ?wi?tek. BOSNIA ED ERZEGOVINA. Il 25 ottobre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza il presidente della Presidenza tripartita della Bosnia-Erzegovina, Zeljko Komsic, che si è incontrato anche con il segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, per lo scambio degli strumenti di ratifica dell’Accordo fondamentale e del Protocollo addizionale fra la Santa Sede e la Bosnia-Erzegovina. Presente all’incontro anche il card. Vinko Puljic, arcivescovo di Sarajevo. BULGARIA. L’8 settembre, nel santuario della Madonna patrona dell’unità dei cristiani a Malko Turnovo, l’esarca apostolico mons. Christo Proykov ha avviato i preparativi per la celebrazione del giubileo dei 150 anni dall’unione della Chiesa cattolica di rito orientale in Bulgaria con Roma. In preparazione al giubileo, che si celebrerà nel 2010, l’Esarca apostolico ha inviato una lettera a tutti i fedeli. CROAZIA . Dal 16 al 18 ottobre si è svolta la seduta plenaria della Conferenza episcopale croata a Gospi?, sede della diocesi Gospi?-Senj. Questi i principali temi affrontati: la pastorale dei sacramenti nella comunità parrocchiale (il documento è quasi completato); la fondazione delle scuole cattoliche; il Motu proprio Summorum Pontificum e la sua accoglienza in Croazia; la lettera dei vescovi in occasione delle elezioni parlamentari. Al termine dei due mandati del card. Josip Bozani?, è stato eletto il nuovo presidente della Conferenza episcopale, mons. Marin Sraki?, vescovo di ?akovo. Il card. Bozani? è stato eletto membro del Consiglio permanente. LITUANIA. Nelle scorse settimane ha fatto visita in Lituania il segretario per i Rapporti con gli Stati, l’arcivescovo Dominique Mamberti, per ricordare gli 80 anni dal primo Concordato della Santa Sede con la Repubblica lituana. Per l’occasione sono state organizzate due conferenze internazionali: “Lo Stato e le religioni tradizionali: la storia, l’importanza e le prospettive degli accordi” a Vilnius; “Gli accordi della Santa Sede e la Repubblica lituana: la storia, il tempo odierno, il contributo del Beato arcivescovo Jurgis Matulaitis” a Kaunas. MALTA. Nel mese di ottobre l’impegno principale per i vescovi è stato la ripetuta condanna dell’aborto. In coincidenza con la visita del direttore di “Women on Waves” – l’organismo pro-aborto che offre la possibilità di abortire in nave – volta a persuadere il popolo maltese a legalizzare tale pratica, i presuli hanno diffuso una dichiarazione nella quale, tra l’altro, affermano: “L’aborto non è una scelta, è un omicidio. L’aborto è il rifiuto di un diritto. L’aborto non è un beneficio per la società. L’aborto è l’annientamento di vite umane e della società civile. Incoraggiamo ogni vero cristiano ad accogliere in pieno questa verità”.POLONIA. Nel mese di ottobre si è svolta a Varsavia la 341° seduta plenaria della Conferenza episcopale polacca. Tra i temi discussi: i cambiamenti nello Statuto della Cep, la pastorale dei giovani, le vocazioni sacerdotali e religiose, gli abbandoni della Chiesa. I vescovi hanno preso conoscenza dei risultati della Commissione storica ecclesiastica e del Gruppo di valutazione etico legale dei documenti custoditi negli archivi dell’Ipn, riguardanti i sacerdoti cattolici. Eletti 4 nuovi membri del Consiglio permanente. Tra i documenti più significativi, la Parola dei vescovi polacchi prima delle elezioni parlamentari 2007: “Responsabilità’ per il bene comune”.ROMANIA. Dal 15 al 16 ottobre si è svolta a Miercurea Ciuc la sessione plenaria della Conferenza episcopale. Tra i principali temi: l’approvazione del segretariato di Stato per il Culto dei codici di diritto canonico (latino e bizantino) come Statuti propri; l’insegnamento confessionale; la necessità di una Commissione nazionale di studi sulla storia della Chiesa cattolica in Romania nel periodo 1948-1989; questioni della Caritas nazionale; la partecipazione alla Gmg del 2008. RUSSIA. Il 21 settembre mons. Tadeusz Kondrusiewicz è stato trasferito dall’arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca all’arcidiocesi di Minsk – Mohylev (Bielorussia). Nuovo arcivescovo metropolita della Madre di Dio a Mosca è stato nominato padre Paolo Pezzi. L’ordinazione episcopale è avvenuta nella cattedrale di Mosca il 27 ottobre. Dal 22 al 23 ottobre si è svolta, sempre a Mosca, la 25° sessione della Conferenza episcopale cattolica della Federazione Russa.SCANDINAVIA. Nelle scorse settimane la Conferenza episcopale scandinava si è riunita in sessione plenaria autunnale a Göteborg. L’amministratore apostolico dell’Estonia, il vescovo Philipp Jourdan, è stato ospite dei lavori. I presuli hanno inoltre avuto un incontro con i vescovi della Chiesa luterana nei Paesi scandinavi, per uno scambio reciproco su temi comuni. Toccati anche i temi dell’intercomunione e alcune questioni etiche. E’ prevista la stesura di una lettera pastorale sulla comprensione dell’Eucaristia e la connessa importanza alla partecipazione alla Messa domenicale.SLOVACCHIA. Nel mese di ottobre ha avuto luogo a Donovaly la 58ª Assemblea plenaria della Ces. I vescovi hanno approvato il Piano per la Pastorale e l’Evangelizzazione (Pep) della Chiesa Cattolica in Slovacchia per gli anni 2007-2013, in vista del 2013, anno commemorativo dei 1150 anni della missione dei Santi Cirillo e Metodio nel territorio slovacco. Scopo del piano è rendere attuale l’evangelizzazione e riscoprire la tradizione e le radici cristiane nel popolo slovacco. Particolare attenzione è data alla pastorale giovanile, alla famiglia e al servizio ai socialmente bisognosi. SS. CIRILLO E METODIO. Durante la plenaria autunnale della Conferenza episcopale i vescovi hanno analizzato la visita Ad limina e gli impegni assunti. Oggetto di attenta riflessione i Lineamenta. Le risposte date al questionario hanno rispecchiato le realtà e le possibilità del territorio. Oggetto di studio da parte dei vescovi è stato anche il Motu proprio del Santo Padre circa il Messale di Giovanni XXIII. Quanto alla GMG 2008 a Sydney, pur consapevoli dei costi, i presuli desiderano offrire ai giovani la possibilità di parteciparvi per fare esperienza della Chiesa universale.TURCHIA. Durante l’assemblea della Conferenza episcopale in Turchia, svoltasi nelle scorse settimane, è stato eletto il successore di mons. Ruggero Franceschini, arcivescovo di Smirne, giunto a conclusione del suo mandato di presidente della Cet. Il nuovo presidente è mons. Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia (Antiochia e Tarso), religioso cappuccino, che per 10 anni ha svolto la funzione di delegato della Congregazione per le Chiese Orientali presso i Collegi Orientali di Roma. Il vicariato di Anatolia in Turchia (480,000 kmq), anche se con una presenza ridotta di cattolici latini, comprende regioni e centri fondamentali della prima diffusione cristiana (Ponto, Cappadocia, Armenia, Cilicia, Siria, Antiochia, Edessa, Tarso …). UCRAINA (BIZANTINA). Si è svolto nelle scorse settimane a Filadelfia (Usa) il Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina. I principali temi affrontati sono stati l’evangelizzazione e Il sacerdozio. Il Sinodo ha inoltre trattato le questioni della pasto-rale giovanile, dell’attuale situazione ecumenica e della cura pastorale dei migranti ucraini nei diversi Paesi del mondo. Alla fine di settembre si è svolta a Kiev, (per la prima volta in un paese ex sovietico) l’assemblea generale della Conferenza delle commissioni europee “Iustitia et pax”. Tema dell’incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti provenienti da 30 diversi Paesi europei, è stato “Verso la riconciliazione e comprensione reciproca: imparare dall’esperienza ucraina”. UCRAINA (LATINA). Benedetto XVI ha nominato due vescovi coadiutori per la Chiesa latina in Ucraina: mons. Marian Buczek per la diocesi Charkov-Zaporozhie, e mons. Miczyslaw Mokrzycki per l’arcidiocesi di Leopoli. Quest’ultima è guidata dal card. Marian Jaworski, che in agosto ha compiuto 81 anni.