Il “controllo dello stato di salute della PAC”: è il titolo scelto dalla Commissione Eurpea per il programma volto a rendere più moderna ed efficiente la politica agricola comune, presentato settimana scorsa a Bruxelles dalla Commissaria all’Agricoltura ed allo Sviluppo Rurale Mariann Fischer Boel. La Comunicazione adottata dall’Esecutivo parte dall’affermazione che “l’agricoltura europea non è malata, ma necessita di una visita di controllo per valutarne l’adeguamento alla realtà dell’allargamento e ad un mondo in rapida mutazione”, considerata la buona applicazione delle ultime riforme datate 2003 e 2004. Nello specifico, sono previste la semplificazione delle procedure relative al sistema unico di pagamento e l’introduzione di nuovi parametri (dimensione delle aziende, gestione delle risorse idriche, grado di prevenzione dei cambiamenti climatici) per l’ottenimento dei fondi UE, la revisione degli strumenti di sostegno al mercato ed il potenziamento degli interventi a valere sulla politica di sviluppo rurale.