I cattolici e il Natale

REPORTAGE DAL BANGLADESH

Intanto a Barisal la piccola comunità cattolica si prepara a trascorrere il Natale. In un terreno messo a disposizione dal vescovo (la diocesi è quella di Chittagong), vivono in affitto 40 famiglie, con strutture per l’animazione e una casa delle suore di Madre Teresa, presenti lì da 25 anni.Le quattro missionarie della carità si prendono cura dei più poveri che incontrano per le strade: anziani malati, madri e bambini particolarmente indigenti, persone con disabilità psichica e fisica.I cattolici della zona, tra le altre attività, fanno animazione comunitaria e producono articoli di artigianato da rivendere all’estero. Il Natale sarà festosamente accompagnato dai canti tradizionali e dagli strumenti musicali locali, tamburi, tabla e una sorta di fisarmonica. A 2 km c’è anche un’altra parrocchia cattolica gestita da due sacerdoti diocesani (insieme a 7 suore bengalesi), che riunisce 2.000 persone (350 famiglie).Un felice esempio di convivenza in terra musulmana: “Viviamo in armonia – afferma il parroco padre Lawrence Borul Gomez -. A Natale li invitiamo e loro invitano noi. Ma convertire è impossibile, altrimenti le buone relazioni si spezzerebbero”.(12 dicembre 2007)