POLONIA
Il cardinale Józef Glemp (classe 1929), primate di Polonia dal 1981(fino al 2009) e – fino al 2007 – arcivescovo e amministratore apostolico di Varsavia, il 6 dicembre scorso è andato in pensione. “Vorremmo ringraziarla per il bene che ha fatto in tutto questo tempo” – ha detto mons. Slawoj Leszek Glodz rivolgendosi al card. Glemp durante una celebrazione eucaristica di ringraziamento per il servizio da questi reso negli anni, officiata nella cattedrale di san Michele Arcangelo di Varsavia. Nell’indirizzo di saluto mons. Glodz ha parlato del primate Glemp come di un “testimone e maestro della speranza” rilevando che nel suo servizio pastorale “è stato un servitore preoccupato soprattutto degli altri”. Mons. Glodz, ricordando gli anni del sacerdozio del primate di Polonia, ha sottolineato il valore dell’atteggiamento da lui assunto al momento dell’introduzione (il 13 dicembre 1981) da parte del regime comunista della legge marziale. “Vale la pena ricordare oggi la particolare testimonianza resa dal primate in quelle ore. Quel suo appello a salvare le vite, e contro lo spargimento del sangue fraterno, pronunciato già il 13 dicembre, dal santuario della Madonna delle Grazie situato nel cuore della città vecchia di Varsavia. Quell’appello alla ragionevolezza, anche al prezzo di esporsi alle offese e umiliazioni, ‘rivolto in ginocchio’ ai polacchi affinché non combattessero tra loro”.