“Voglio congratularmi con l’Ungheria quale primo Paese che approva il Trattato di Lisbona”. José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, ha rivolto il 18 dicembre un ringraziamento a Budapest, spiegando che “il voto del parlamento tenutosi la scorsa notte è stato l’espressione del sostegno ungherese per un’Unione europea più democratica, trasparente e forte”. Barroso ha parlato di un “primo passo” per cogliere i benefici concreti del Trattato. “Spero – ha aggiunto il politico portoghese – che altri Stati membri vorranno seguire l’esempio tracciato dall’Ungheria”. Il capo dell’Esecutivo ritiene di particolare valore simbolico il fatto che il primo paese a dire sì al Trattato “sia uno di quelli che hanno fatto ingresso nell’Ue nel 2004. Ciò dimostra che l’allargamento “è un’ispirazione per lo sviluppo futuro dell’integrazione comunitaria” e che “l’allargamento e l’approfondimento” dell’Ue “procedono insieme”.