Cresce l’inflazione

L’inflazione continua a crescere in tutti gli Stati membri. La conferma arriva dall’ultimo rapporto Eurostat per il mese di novembre, pubblicato alla fine della scorsa settimana, che fotografa un aumento del tasso d’inflazione annuale della Zona dell’euro pari al 3,1% (contro il 2,6% di ottobre e l’1,9% di dodici mesi fa), cui corrisponde una crescita percentuale identica per l’Ue a ventisette (a fronte del 2,7% di ottobre 2007 e del 2,1% di novembre 2006). Nel complesso, il tasso d’inflazione mensile ha raggiunto lo 0,5%. Per quanto concerne le singole attività, si può parlare di impennata su base annua per le spese scolastiche (+9,4%), per i trasporti (+5,8%) e per i prodotti alimentari (+4,3%), parzialmente bilanciata dalla diminuzione dell’1,8% dei servizi di telecomunicazione. A novembre, i tassi più contenuti appartengono a Olanda (1,8%), Finlandia (2,1%) e Slovacchia (2,3%), quelli più elevati a Lettonia (13,7%), Bulgaria (11,4%) ed Estonia (9,3%). Su base annua, soltanto Malta, Francia e Finlandia hanno limitato il fenomeno inflazionistico all’1,5%.