L’euro a Cipro e Malta

“L’adozione dell’euro e Cipro a Malta sta procedendo molto rapidamente. Ciò dimostra che vi è stata una buona preparazione da parte dei rispettivi governi e delle autorità competenti”. È il commento del commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Joaquín Almunia, a distanza di una settimana dall’ingresso dei due Paesi in Eurolandia. Lo scorso 1° gennaio, infatti, Cipro e Malta hanno adottato l’euro come moneta nazionale, sostituendolo alla sterlina cipriota e alla lira maltese, portando così a 15 i Paesi dell’eurozona. Per Almunia “è ora cruciale che i due Stati continuino a implementare politiche fiscali e monetarie virtuose, così da poter pienamente beneficiare dell’unione economica e monetaria”. Il passaggio all’euro di Cipro e Malta viene considerato dagli analisti “un successo”. L’adozione della moneta europea nelle transazioni di qualsiasi natura sembra procedere velocemente e senza particolari problemi. Già dal 5 gennaio, si legge in un comunicato della Commissione europea, “3 su 4 dei pagamenti cash nei negozi sono stati effettuati in euro”. E se, nei giorni scorsi, vi sono state ancora alcune code nelle banche, “ora la situazione sta ritornando alla normalità”. Scarsi gli “incidenti” registrati durante la conversione dei prezzi in euro: qualche indebito aumento delle tariffe di parcheggio, dei biglietti del cinema e di alcune parcelle mediche. “Le autorità – si legge ancora nella nota – stanno investigando e, laddove necessario, chiederanno ai responsabili di ripristinare i prezzi antecedenti l’euro”. I consumatori vengono tuttavia invitati a rimanere vigili e a denunciare eventuali aumenti ingiustificati.