ECUMENISMO

Russia: avviato studio sul “primato” nella Chiesa

La Commissione teologica del Patriarcato di Mosca si è incontrata a fine dicembre per discutere della questione del primato nella Chiesa universale. A darne notizia è l’agenzia “Europaica”, bollettino d’informazione ortodossa, promossa dalla rappresentanza della Chiesa russa presso le istituzioni europee. Il tema del primato è di cruciale importanza per il dialogo ecumenico ed è oggetto anche dei lavori della Commissione mista per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme, che al termine dell’ultimo incontro di Ravenna (ottobre 2007) ha pubblicato sull’argomento un documento. Tale testo, però, non è stato firmato dalla delegazione del Patriarcato di Mosca, che ha abbandonato i lavori prima del loro termine per protestare contro la presenza della Chiesa apostolica estone, non riconosciuta da Mosca. In seguito, il Patriarcato di Mosca ha dichiarato l’intenzione di chiedere alla Commissione teologica del Sinodo di esaminare nel dettaglio il “documento di Ravenna”, le cui osservazioni saranno poi sottoposte al vaglio e approvate dal Santo Sinodo della Chiesa russa. La Commissione teologica si è dunque riunita a fine dicembre sotto la presidenza del Metropolita Filaret di Minsk. Il vescovo Markdi Yegoryevsk ha aggiornato la Commissione sulle attività svolte dal gruppo di lavoro che sta approfondendo la questione del primato nella Chiesa universale, mentre il Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca ha presentato un report sul problema del primato nel dialogo intra-ortodosso e inter-cristiano. “Alla luce di quanto ascoltato – si legge nel comunicato di Europaica – la Commissione teologica ha identificato le questioni su cui proseguire la discussione e pianificato un piano di lavoro per l’elaborazione di un documento che esprima la posizione del Patriarcato di Mosca sul primato nella Chiesa universale”. Nel corso dell’incontro, la Commissione ha anche lavorato su un documento della Commissione mista per il dialogo teologico luterano-ortodosso sull’Eucaristia, che sarà sottoposto al Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa.