Spagna: i premi “Bravo 2007″Sono stati consegnati nei giorni scorsi i premi “Bravo 2007”, promossi dalla Commissione episcopale di mezzi di comunicazione sociale (Cemcs) della Conferenza episcopale spagnola. È dal 1971 che la Cemcs concede ogni anno queste onorificenze, con le quali ancora una volta, ha sottolineato il presidente della Cemcs, mons. Juan Del Río, vescovo di Jerez, “la Chiesa in Spagna vuole manifestare il suo desiderio di amicizia con il mondo delle comunicazioni sociali e riconoscere il lavoro lodevole di tutti quei professionisti della comunicazione, che, nei diversi mezzi, si sono distinti per il servizio alla dignità dell’uomo, ai diritti umani e ai valori evangelici”. “In questa ineludibile causa a beneficio della dignità della persona e del bene comune – ha proseguito il presule – la Chiesa e il mondo delle comunicazioni sociali, accanto ad altre istanze sociali e politiche, sono chiamati a continuare a lavorare congiuntamente”. Tra i premiati, mons. Fernando Sebastián, arcivescovo emerito di Pamplona, per aver considerato, durante il suo ministero pastorale, le comunicazioni sociali uno degli ambiti privilegiati per l’evangelizzazione della cultura nel nostro tempo. Al presule è stato attribuito il premio speciale anche per aver promosso nella sua diocesi la creazione di nuovi mezzi cattolici e la rivitalizzazione di quelli già esistenti. Altre sezioni premiate riguardano la stampa, la radio, la televisione, il cinema, la musica, la pubblicità, i nuovi mezzi di comunicazione, il lavoro svolto nell’ambito delle comunicazioni sociali dalle diocesi. In questo settore ha vinto la Commissione episcopale per le comunicazioni di Valencia.Francia: emergenza casa, le diocesi si mobilitanoSolidarietà della Chiesa per le famiglie e le giovani coppie in cerca di una casa, in un mercato immobiliare che si fa sempre più selettivo per prezzi inaccessibili, soprattutto nelle zone attorno alla grande metropoli di Parigi, nei dipartimenti di Hauts-de-Seine e Ile-de-France. Parte così l’operazione “Solidarieté logement” promossa dalla diocesi di Nanterre in collaborazione con Missione operaia, Caritas e Fondazione Abbé Pierre, che ha curato un dossier sul mercato immobiliare e le conseguenze che ha sulla vita di 4 milioni di famiglie che ogni anno si mettono alla ricerca di una casa. Di questi – secondo il dossier – solo 800 mila accede ad una proprietà. Per gli altri – soprattutto se dispongono di risorse finanziare modeste – comincia un “vero e proprio percorso difficilissimo che si tramuta spesso in una prima tappa verso il degrado sociale”. “Possono i cristiani – scrive padre Bernard Cheveau, delegato per la diocesi di Nanterre alla Missione operaia – disinteressarsi della sorte di questi nostri fratelli e sorelle?”. L’operazione “Solidarité logement” della diocesi di Nanterre prevede anche una giornata di sensibilizzazione che sarà celebrata domenica 10 febbraio. Anche Parigi si è mobilitata dedicando al problema una serie di iniziative nell’ambito del Festival della Carità.Scozia: la Quaresima tra arte e preghieraUn pasto a base di pane e acqua in uno dei ristoranti più esclusivi della città. Un menu che propone una grande varietà di pane, disposto a forma di croce, e acqua minerale di diversa provenienza, anche internazionale. Così la diocesi scozzese di Glasgow ha dato inizio il 6 febbraio alla Quaresima, i cui appuntamenti sono inseriti nel “Lentfestival 2008”, (festival di Quaresima) che occuperà tutte le sei settimane del tempo. L’iniziativa, che si affianca ai riti liturgici, intende promuovere una serie di attività artistiche – teatro, cinema, danza, musica, letteratura e arti visive – per i fedeli che sono invitati a prendervi parte come protagonisti. “Esplorare la fede anche attraverso l’arte è lo scopo che ci proponiamo in queste sei settimane del festival – spiega mons. Mario Conti, arcivescovo di Glasgow – per questo cerchiamo di coinvolgere quanti più artisti possibile. L’arte può essere un formidabile veicolo di fede”. Il programma prevede, tra gli altri appuntamenti, un concerto del pianista Aleksander Kudjczyk, scoperto quando lavorava come addetto alle pulizie presso l’università di Glasgow, un pezzo teatrale sulle Beatitudini e concerti di canto gregoriano. Il Lentfestival nasce nel 2006 su impulso di mons. Conti ed è diventato uno degli appuntamenti culturali più importanti di Glasgow.Inghilterra: famiglie monoreddito vessate dal fiscoLe famiglie del Regno Unito dove un solo genitore lavora e l’altro si dedica all’educazione dei figli sono penalizzate dal sistema fiscale. Lo sostiene la charity cristiana “Care” secondo la quale i nuclei famigliari britannici sono i più tassati in Europa e nel mondo. Le statistiche pubblicate da “Care” dimostrano che nel 2006 una coppia con due figli con un unico stipendio e un reddito di 30.800 sterline all’anno, circa 44.000 euro, ha pagato nel Regno Unito il 40% in più in tasse che in qualsiasi altro Paese appartenente alla Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo; e il 25% in più che in qualsiasi altro Paese europeo. Secondo “Care” oltre due milioni di bambini in Gran Bretagna sono a rischio povertà a causa del sistema fiscale perché vivono in famiglie dove vi è un solo stipendio. Commentando i risultati dello studio la Conferenza episcopale cattolica di Inghilterra e Galles ha dichiarato che è assolutamente necessaria una riforma delle tasse che riconosca il ruolo chiave dei genitori nel processo educativo. “Papà e mamma hanno un ruolo unico e insostituibile nell’educazione dei figli”, ha detto Elizabeth Davies, responsabile del Progetto famiglia e matrimonio per la Conferenza episcopale. Secondo il settimanale cattolico “Tablet” che ha intervistato l’esperto in materia fiscale, Robert Rowthorn dell’università di Cambridge, “lo Stato penalizza le famiglie dove un genitore decide di dedicarsi a tempo pieno ai figli e lascia all’altro il compito di mantenere la famiglia”.