VERSO SYDNEY 2008
Prosegue senza sosta la corsa delle diocesi australiane verso la Gmg di Sydney che avrà nei “Giorni nelle diocesi” uno dei maggiori momenti di condivisione soprattutto con i pellegrini internazionali. Ne sono attesi circa 125mila. Le diocesi del Paese puntano molto sui giorni precedenti a Sydney (15-20 luglio). La speranza, infatti, è che i giovani provenienti da ogni parte del mondo possano risvegliare la fede dei loro coetanei australiani e della stessa Chiesa locale. Per questo motivo è partita una vera e propria gara di ospitalità e accoglienza che punta in maniera forte sulla bellezza dei luoghi, sulle sue risorse naturalistiche, sul folclore, sulla cucina e sulla tradizione.
Wilcannia-Forbes. Saranno 350 i pellegrini ospitati a Wilcannia-Forbes, 1.000 Km da Sydney, una diocesi rurale fondata nel 1887. Per loro si prospetta un soggiorno (10-14 luglio), in quello che viene considerato il vero “outback” (entroterra) australiano fatto di parchi nazionali con una fitta flora e fauna. Le parrocchie sono 20 e la maggiorparte è situata nelle zone rurali. La città più grande è Broken Hill con 20mila abitanti. Tra le attività più interessanti proposte ai giovani ospiti ci sarà la pesca nei due principali fiumi australiani, il Murray e il Darling. Al loro arrivo i giovani saranno ospitati in famiglia e coinvolti anche in attività a sfondo sociale e culturale. Non mancheranno, come in tutte le altre diocesi, momenti di preghiera comune. Da parte sua il vescovo diocesano, mons. Chris Toohey, in un messaggio alla comunità ecclesiale raccomanda di “accogliere i giovani – e anche quelli meno giovani – che arriveranno”.
Adelaide. “Un momento storico e di grazia”. Così mons. Philip Wilson, arcivescovo di Adelaide, 1.400 Km da Sydney, definisce la Gmg australiana e i giorni nelle diocesi che la precedono. “E’ con grande piacere che apriamo i nostri cuori, le nostre case e le nostre menti agli amici oltremare per questo tempo (7-10 luglio) di scambio e di preghiera. Tramite concerti, festival e altri eventi speciali, offriremo esperienze significative e spirituali di fede e di comunità e aiuteremo i pellegrini a preparare la Gmg. Siamo una Chiesa di molte culture in Sud Australia e ci aspettiamo che questa diversità sia arricchita e rinforzata dalla presenza di tante facce da tutto il mondo”. Oltre alla consueta accoglienza i giovani internazionali saranno chiamati a lanciare il “parco del pellegrino” piantando degli alberi in una area messa a disposizione dal governo locale. “Un gesto a favore dell’ambiente e della sua difesa che vuole essere un segno di una duratura amicizia”.
Perth. 4.100 Km da Sydney sono tanti, forse troppi, e potrebbero scoraggiare chiunque, ma la diocesi di Perth, come afferma il suo arcivescovo Barry Hickey, è “una delle città più belle del mondo e i pellegrini di passaggio per Sydney troveranno tanti ottimi motivi per fermarsi (8-12 luglio)… Dalle bellissime spiagge, fra le più belle del mondo, alle terre rurali e tradizionali, alla vita quotidiana di città. Perth non vede l’ora di ospitare tanti pellegrini internazionali in preparazione a Sydney. Nel quadro delle giornate diocesane organizzeremo, a Perth, grandi festeggiamenti che serviranno ad immergere i pellegrini nella cultura tipicamente australiana”. Non manca la creatività come quella messa in campo per il prossimo 23 febbraio, quando sulla spiaggia di Scarborough si terrà una gara di sculture di sabbia. Lo scopo è quello di far conoscere la Gmg e le giornate nelle diocesi.
Brisbane. “Uno scambio di doni fatto di fraternità, fede e amicizia. La Gmg e le giornate nelle diocesi sono doni fatti alla Chiesa e al mondo”. L’arcivescovo di Brisbane, mons. John A Bathersby, esorta così la sua diocesi, che dista 980 Km da Sydney, ad aprire le porte ai giovani pellegrini internazionali (10-14 luglio). Scuole e famiglie si sono già rese disponibili all’accoglienza. Il programma a Brisbane prevede un pellegrinaggio a piedi presso i principali luoghi di fede della città, un festival culturale nei famosi giardini botanici, un concerto a River stage. Momento clou delle giornate sarà il 12 luglio con “Cuore della città”, un mega incontro tra i pellegrini e la comunità locale nel centro di Brisbane.
Lismore. La diocesi, 770 Km da Sydney, si è resa disponibile, con le sue 30 parrocchie, ad ospitare 3.000 giovani internazionali. Per loro è pronto un programma di eventi sportivi, surf e trekking in testa, e culturali senza, ovviamente disdegnare, afferma Adam Sullivan, responsabile diocesano della Gmg, “i momenti di scambio di fede e di testimonianza. Dalla parrocchia più piccola a quella più grande ogni momento vissuto potrà rinvigorire la nostra fede”. Tra le diocesi australiane quella di Lismore include le tre comunità aborigene cattoliche più numerose del Paese (4.500 fedeli) al punto che esiste un team che si occupa proprio di pastorale aborigena. “Ai nostri ospiti – dice Sullivan – sarà data anche questa opportunità di condividere tempi di scambio e di preghiera con le comunità aborigene”.
(8 febbraio 2008)