CCEE

Pensieri, esperienze, progetti

Conferenze episcopali europee

La collegialità tra le Conferenze episcopali europee, l’ecumenismo, le relazioni tra Chiesa, cultura e società continuano a costituire i principali ambiti di impegno del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee). Tra gli avvenimenti più importanti degli ultimi mesi, il simposio Secam-Ccee dello scorso novembre in Ghana “La schiavitù e le nuove schiavitù”, a conclusione del quale è stata inviata una lettera al summit dei capi di Stato dell’Unione africana e dell’Unione europea che si sarebbe realizzato in dicembre e Lisbona. In novembre si è tenuto a Roma il Simposio sulla ricerca europea sull’insegnamento della religione cattolica nelle scuole; in dicembre si è invece svolto a Berlino l’Incontro della Commissione congiunta Ccee-Kek per la relazione con i musulmani in Europa (Crme). Si apre domani a Londra l’Incontro del Comitato congiunto Ccee-Kek, mentre dal 29 febbraio al 2 marzo si terrà a Sofia l’incontro dei presidenti Sud-est Europa. Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative di alcune Chiese europee. Ogni numero di SIR Europa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese del continente.Albania. Il 31 gennaio il Parlamento albanese ha votato, in Assemblea plenaria, la ratifica dell’Accordo fra la Santa Sede e la Repubblica di Albania “su alcune questioni di natura economica e tributaria”, firmato lo scorso 3 dicembre dal nunzio apostolico mons. Giovanni Bulaitis, e dal ministro delle Finanze albanese Ridvan Bode. Tale trattato, composto di 11 articoli, favorirà lo svolgimento della missione specifica della Chiesa cattolica e dei suoi enti, ai quali lo Stato riconoscerà importanti esenzioni fiscali, in quanto soggetti giuridici senza scopo di lucro e con finalità caritative di carattere sociale, educativo e sanitario.Bielorussia. Il 30 gennaio il Consiglio dei ministri della Repubblica di Bielorussia ha firmato un documento che regola le modalità dell’invito di stranieri per lavoro in ambito religioso. La legge prevede che ogni organismo religioso in Bielorussia, che voglia invitare una persona dall’estero per un lavoro o per un incontro, debba ricevere un previo permesso dal Commissario per le religioni e nazionalità, che ha il diritto di rifiutare la richiesta, senza doverne dichiarare i motivi. La Sezione Traduzioni della Conferenza episcopale ha tradotto in bielorusso l’Enciclica del Papa “Spe salvi”. Bosnia ed Erzegovina. Dal 18 al 25 gennaio il Consiglio per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale (CeBih) ha organizzato una settimana di preghiera nella Cattedrale cattolica e in quella ortodossa, a Sarajevo. Alla preghiera hanno partecipato sacerdoti e fedeli cattolici e ortodossi. Hanno presieduto le celebrazioni e predicato il Cardinale Vinko Puljic, presidente CeBih, e il metropolita ortodosso Nikolaj. Con una lettera comune essi avevano invitato i fedeli, all’inizio di gennaio di quest’anno, a pregare per l’unità dei cristiani. Nella cattedrale cattolica di Sarajevo è stato organizzato un concerto con i contributi di tutte le Chiese cristiane della città. Bulgaria. L’enciclica di Benedetto XVI “Spe Salvi” è stata tradotta in lingua bulgara e sarà prossimamente pubblicata. In tutte le parrocchie dal 18 al 25 gennaio si è pregato per l’unità dei cristiani. Le meditazioni sono state tratte da testi preparati appositamente da una speciale commissione ecumenica internazionale, tradotti in lingua bulgara e pubblicati nel Istina-Veritas , mensile distribuito in tutto il Paese. Particolarmente intenso il programma a Plovdiv e a Russe, dove nella cattedrale cattolica è già ormai tradizionale l’inserimento, in questa settimana di preghiera per l’unità, di un discorso dei rappresentanti della Chiesa ortodossa, armena e metodista.Cecchia. Dopo mesi di negoziati, lo scorso 13 dicembre è stato raggiunto tra le due commissioni che rappresentano le chiese e istituzioni religiose da una parte, e il governo ceco dall’altra, un accordo sui beni materiali per la compensazione delle proprietà della Chiesa. Il 23 gennaio il governo ha accolto la proposta. Dal 22 al 23 gennaio i vescovi della Repubblica ceca si sono incontrati a Praga per la 71ª Assemblea plenaria ordinaria. Temi sul tappeto: la Chiesa nella società contemporanea, l’istituzione di un organismo di beneficenza greco-cattolico nella Repubblica ceca e il materiale scolastico per l’insegnamento di religione. Croazia. Il 21 gennaio si è svolta l’Assemblea straordinaria della Conferenza episcopale croata. Tema principale, il documento La pastorale dei sacramenti nella comunità parrocchiale . Oltre che sulla vita della Chiesa nel Paese, i vescovi hanno discusso sulle modalità della catechesi nelle scuole medie. Come frutto della collaborazione sempre più stretta fra la Facoltà teologica di Zagabria e quella teologica ortodossa di Belgrado, alcuni rappresentanti della Facoltà di Zagabria, il 27 gennaio 2008, hanno partecipato alla festa della Facoltà di Belgrado.Lituania. Tra novembre 2007 e gennaio 2008 si sono svolte due sessioni dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale lituana. Fra i temi affrontati: problemi e opportunità della pastorale vocazionale e formazione permanente dei preti; pastorale per i lituani nei paesi dell’Europa occidentale e degli Stati Uniti; discussione e appoggio alla legge sulla famiglia discussa in Parlamento, che riconosce la famiglia come legame matrimoniale tra uomo e donna; opportunità per la pastorale in occasione della commemorazione del millennio dalla prima menzione del nome “Lituania”, che si terrà nel 2009; preparazione alla commemorazione dei 400 anni dall’apparizione della Beata Vergine a Maria a Siluva (archidiocesi di Kaunas).Lussemburgo. L’arcidiocesi del Lussemburgo è impegnata nella terza ed ultima tappa del suo piano pastorale triennale “draiSchrett” (Tre passi). Al centro vi è il sacramento della Cresima, terzo dei sacramenti dell’iniziazione cristiana. In tale contesto, l’arcivescovo ha pubblicato per la Quaresima un messaggio sullo Spirito Santo e le conseguenze da trarre a livello dell’impegno sociale del cristiano e della Chiesa; la lettera è intitolata Lo Spirito Santo, nostra forza .Malta. La Conferenza episcopale maltese ha promosso l’istituzione di una Missione pastorale per i fedeli che lavorano e vivono a Bruxelles e in Lussemburgo. Da quando Malta è divenuta membro dell’Ue, sono aumentati di molto i cittadini di nazionalità maltese che vivono e lavorano presso le istituzioni comunitarie. La Missione è stata avviata da mons. Mario Grech, vescovo di Gozo, accompagnato dall’arcivescovo delegato per i migranti. L’iniziativa è stata accolta con grande favore.Moldavia. Per la prima volta la comunità di Chisinau ha accolto un “diacono permanente” moldavo, ordinato il 17 dicembre 2007, dopo aver effettuato la formazione con l’aiuto dell’arcidiocesi di Lecce (Italia). La Chiesa sorella di Lecce il 1° gennaio ha inoltre donato “fidei donum” un suo sacerdote per il servizio pastorale alla Moldavia che, oltre a presiedere la Fondazione Regina Pacis (struttura impegnata sul territorio nelle opere di carità), affiancherà il vescovo in alcuni incarichi di particolare responsabilità. In occasione della solennità di Cristo Re la comunità ha accolto l’ordinazione sacerdotale di un religioso dehoniano in Transnistria.Monaco. Il periodo novembre 2007-gennaio 2008 è stato particolarmente intenso per l’arcidiocesi di Monaco. In occasione della Festa nazionale del Principato è stata celebrata una Messa solenne alla presenza del principe sovrano e della sua famiglia, del Corpo diplomatico, del nunzio apostolico mons. André Dupuy. Gli accreditamenti diplomatici proseguono e costituiscono per l’arcivescovo occasione di ricevere personalmente i nuovi ambasciatori e discutere con loro la situazione religiosa nei rispettivi Paesi. Polonia. Dal 17 al 25 gennaio, la Chiesa in Polonia ha celebrato la settimana di preghiera universale per l’unita’ dei cristiani. A precederla, la XI Giornata del giudaismo, celebrata il 17 gennaio su: “Dio creò l’uomo a Sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò”. Le celebrazioni ecumeniche si sono concluse il 26 gennaio con l’VIII Giornata dell’Islam dal motto: “Pace in entrambe le tradizioni”. Il 28 gennaio scorso, nella sede della segreteria della Cep, il segretario generale mons. Stanislaw Budzik si è incontrato con il suo omologo della Conferenza episcopale tedesca, Hans Langendorfer. Tema del colloquio, la ricerca di modalità per una collaborazione più stretta tra i due organismi.Slovacchia. Il 30 gennaio Benedetto XVI ha riorganizzato la Chiesa greco cattolica slovacca e l’ha resa Chiesa metropolitana “sui iuris”. L’eparchia di Presov per i cattolici di rito bizantino è stata elevata a sede metropolitana e mons. Ján Babjak, finora vescovo eparchiale di Presov, è stato promosso arcivescovo metropolita. L’esarcato apostolico di Kosice è stato elevato ad eparchia e l’attuale esarca, mons. Milan Chautur, è stato nominato primo vescovo eparchiale. È stata inoltre eretta la nuova eparchia di Bratislava per i cattolici di rito bizantino, col primo vescovo, mons. Peter Rusnak.Slovenia. Lo scorso 21 dicembre la Slovenia è entrata a far parte dell’area Schengen e il 1° gennaio 2008 ha assunto la presidenza del Consiglio Ue per un semestre. Per l’occasione, le parrocchie hanno ricevuto dai vescovi una Lettera pastorale e preghiere particolari, che sono state tradotte ed inviate alle Conferenze episcopali d’Europa. In questo periodo i presuli sloveni hanno l’occasione di incontrare i principali responsabili della vita politica europea e internazionale in visita nel Paese.Ucraina (bizantini). L’11 dicembre si è svolta a Kiev la seduta solenne del Consiglio panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni religiose, in occasione del suo 10° anniversario. Il Consiglio è costituito dai capi delle principali Chiese e comunità cristiane (cattolici, ortodossi e protestanti) ed anche ebraiche e musulmane del Paese. Il Consiglio esprime la propria posizione riguardo ad importanti questioni sociali, politiche e religiose tramite lettere ed appelli alla popolazione ed alle autorità civili. La Chiesa ha proclamato il 2008 “Anno della vocazione cristiana”.