Italia, Scandinavia, Inghilterra

Italia: elezioni politiche, la Cei non si schieraLa “linea di non coinvolgimento in alcuna scelta di schieramento politico o di partito”, non comporta la “diaspora culturale dei cattolici”, ma costituisce “un compito della più grande importanza” non solo in rapporto “alle grandi sfide” come guerra e terrorismo, ma anche rispetto al “rischio di scelte politiche e legislative che contraddicono fondamentali valori e principi antropologici ed etici radicati nella natura dell’essere umano, in particolare riguardo alla tutela della vita umana in tutte le sue fasi e alla promozione della famiglia fondata sul matrimonio, evitando di introdurre nell’ordinamento pubblico altre forme di unione che contribuirebbero a destabilizzarla”. A ribadirlo sono i vescovi italiani, che “hanno solidalmente condiviso” l’ampia analisi offerta nella prolusione dal card. Bagnasco – si legge nel comunicato finale del Consiglio permanente della Cei, diffuso il 18 marzo – integrandone le prospettive con la denuncia di ulteriori gravi fenomeni di degrado sociale, fra cui spicca oggi la piaga degli incidenti sul lavoro, il dilagare dell’usura e il carattere pervasivo delle infiltrazioni mafiose in molte aree del Paese”. In Italia si voterà per il rinnovo del Parlamento il 13 e 14 aprile. Tra gli altri argomenti dell’assise episcopale, la necessità di “risvegliare la passione educativa” negli adulti, soprattutto nei confronti degli adolescenti e dei giovani; l’impegno ad “intercettare la sete di Dio” presente, anche se “velata”, nel nostro tempo; la tutela della salute come “tema di scottante attualità, destinato a condizionare in futuro anche le scelte politiche”. La prossima assemblea della Cei si svolgerà a Roma dal 26 al 30 maggio. Scandinavia: la plenaria dei vescoviLa formazione e il ministero dei diaconi permanenti, lo statuto della domenica e la formazione degli adulti: questi i principali temi affrontati dai vescovi cattolici di Norvegia, Danimarca, Svezia, Finlandia e Islanda nel corso della plenaria che si è svolta dal 7 al 12 marzo a Stiklestad, in Norvegia. I vescovi scandinavi hanno visitato Trondheim, Tautra con il suo monastero di monache cistercensi, ed hanno incontrato un gruppo di monaci venuti da Citeaux (Francia) che hanno di recente dato vita ad una fondazione a Munkerby, località di un’abbazia cistercense del medio Evo. Ad accogliere e ospitare i presuli, il vescovo prelato di Trondheim, mons. Georg Müller. In quest’area della Norvegia, grazie anche all’immigrazione polacca sta crescendo molto il numero dei cattolici, e la loro vitalità è visibile attraverso le comunità religiose: i cistercensi (due case); le brigidine; una comunità di suore a Molde; il movimento neocatecumenale e l’istituto San Bonifacio. I vescovi hanno inoltre ricevuto il nuovo nunzio apostolico per i Paesi nordici, l’arcivescovo Emil Paul Tscherrig che risiede a Stoccolma, mentre mons. Peter Bürcher, vescovo di Reykiavik dallo scorso mese di dicembre, ha preso parte per la prima volta all’assemblea plenaria. Sono circa 300 i giovani che parteciperanno alla Gmg di Sydney nel prossimo mese di luglio. Nel mese di maggio i vescovi scandinavi sono stati invitatati ad Osnabrück per il Katholikentag della Chiesa cattolica tedesca, iniziativa cui prenderà parte una significativa delegazione di fedeli con vescovi e preti. La prossima sessione della Conferenza episcopale scandinava si terrà in settembre a Lourdes.Inghilterra: un sito per prepararsi alla ConfessioneAlleggerirsi dei propri peccati “online” consegnandoli a uno spazio web pensato da “Case”, l’agenzia per l’evangelizzazione della Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles. Si clicca su www.life4seekers.co.uk/the-passion/, e si legge che “non è necessario credere in Gesù perché Lui possa aiutarci, desideroso di farsi carico di tutti i nostri problemi”. “Scriveteli qui”, è l’invito del sito che mostra esempi di peccati confessati da altri e infine una preghiera di ringraziamento a Gesù e una riflessione che ricorda a chi si è collegato l’amore di Dio per l’uomo. Secondo il direttore di Case, mons. Keith Barltrop il sito offre l’opportunità di scoprire i profondi frutti spirituali del tempo di Pasqua, ma puntualizza, “non sostituisce affatto il sacramento della Riconciliazione, casomai lo prepara”. “Durante la Settimana Santa i cattolici commemorano le sofferenze di Gesù che si è fatto carico dei nostri peccati e ci ha riportato nella vera casa di Dio. Ti invitiamo a partecipare! Non devi essere un cattolico per prendere parte alle funzioni di questa Settimana e scoprirai la bellezza e il potere della Pasqua”, con queste parole mons. Barltrop ha annunciato l’iniziativa. Il sito contiene alcuni video, la possibilità di fare domande a un sacerdote e passaggi delle Scritture. “Benché non sostituisca quell’incontro faccia a faccia con Dio che è il Sacramento della Riconciliazione, forse questa iniziativa può preparare il fedele alla gioia che proverà quando lascerà i propri carichi ai piedi di Dio, per le mani del sacerdote, e lo vedrà sorridere pieno di amore”, ha aggiunto mons. Barltrop.