ALLARGAMENTO (2)

I nuovi dodici

Cipro

Prosegue il viaggio senza frontiere nei nuovi Stati membri dell’Ue per presentare gli sviluppi socio-economici a seguito dell’adesione. Dopo la Slovacchia, cuore dell’est europeo, questa è la volta di Cipro, divisa e ferita dal 1974, estremo confine orientale del Mediterraneo. SirEuropa ha intervistato due personalitá note per la loro attivitá volta a migliorare le relazioni, da un lato, tra la parte nord e la parte sud dell’isola, e dall’altro fra Cipro e Bruxelles, favorendo il corretto utilizzo dei fondi comunitari. Si tratta di Spyros Elenodorou, presidente della Comunità di Voroklini, presidente dell’Unione delle municipalità del Distretto di Larnaca, membro del Comitato delle Regioni Ue e presidente dell’Agenzia dello sviluppo di Larnaca; e di Michalis Zanos, direttore dell’Agenzia dello sviluppo di Larnaca (www.anetel.com), il primo ente misto pubblico-privato di Cipro leader nella gestione di progetti di sviluppo rurale, urbano e sociale cofinanziati dal bilancio Ue e principale partner comunitario.Come descriverebbe l’impatto dell’adesione di Cipro all’Unione europea sulla realtà economica e sociale del paese?“Malgrado siano passati solo quattro anni dall’ingresso nell’Ue – spiega Michalis Zanos – si può affermare che l’adesione sta già avendo grande influenza sulla vita socio-economica quotidiana sia attraverso i Fondi strutturali sia grazie ai programmi competitivi e orizzontali. Siamo fermamente convinti che il periodo di programmazione in corso (2007-2013) ci consentirà di affrontare e risolvere un gran numero di problemi di natura sia sociale sia economica presenti sull’isola”.In quali settori Cipro ambisce a migliorare la propria performance e quali le aspettative per ulteriori sviluppi interni?“Riteniamo – prosegue Michalis Zanos – che Cipro abbia l’obiettivo di migliorare nei seguenti settori: promozione delle politiche di ricerca e sviluppo, innovazione e diffusione delle tecnologie dell’informazione; ammodernamento delle infrastrutture di base; ulteriore sviluppo del capitale umano; consolidamento delle condizioni necessarie per la coesione sociale. E, non da ultimo, assicurare la sostenibilità ambientale”.Alla luce della recente elezione del nuovo presidente della Repubblica, Dimitris Christofias, quali sono le prospettive per la soluzione della crisi interna e per la possibile riunificazione dell’isola?“Credo – interviene Spyros Elenodorou – che il nuovo presidente di Cipro si adopererà per la riunificazione dell’isola. Malgrado la sua elezione sia intervenuta da poco, si può già osservare un atteggiamento positivo tanto della Comunità internazionale quanto della controparte circa la ripresa di una nuova fase di consultazione”. Scheda La Repubblica di Cipro è indipendente dal 1960. Come conseguenza dell’invasione turca seguita a un tentativo di colpo di stato sostenuto dalla Giunta militare greca, dal 1974 l’isola è divisa in due: nella parte settentrionale la cosiddetta Repubblica Turca di Cipro del Nord, non riconosciuta a livello internazionale, mentre il resto dell’isola corrisponde alla Repubblica di Cipro, territorio che ha aderito all’Unione europea nel 2004. Gli abitanti della Repubblica – divisa in 4 distretti principali con capitale Nicosia – sono poco meno di 800mila, nella quasi totalità di rito greco ortodosso. A Nord vivono circa 200 mila persone, musulmani sunniti. Per il periodo 2007-2013, Cipro beneficia di 640 milioni di euro a valere sui Fondi strutturali Ue. Dal 1° gennaio 2008 l’euro ha preso il posto della lira cipriota. In sede comunitaria Cipro è rappresentata da sei eurodeputati (tre iscritti al gruppo dei Popolari, due alla Sinistra unita, uno ai Liberaldemocratici) e dalla commissaria Androula Vassiliou, titolare della delega alla sanità, che ha recentemente preso il posto del connazionale Markos Kyprianou, divenuto nel frattempo ministro degli esteri del governo di Nicosia.Agenzia dello sviluppo di LarnacaL’Agenzia di Larnaca è una organizzazione non profit creata nel 2003 e rappresenta le quattro municipalità del distretto oltre ad alcuni soggetti economici del territorio. Fornisce supporto agli enti locali e alle categorie produttive e professionali. Tra i principali compiti istituzionali: fornire informazioni e conoscenze su materie concernenti l’Unione europea; sostenere le autorità locali sul versante dello sviluppo; seguire da vicino l’utilizzo dei fondi comunitari in sede locale; favorire progetti nei campi dell’educazione, dello sviluppo socio-economico e culturale, della coesione interna, della tutela ambientale, del turismo; promuovere relazioni tra il governo cipriota e le altre nazioni Ue, il Mediterraneo, il Medio oriente e i paesi balcanici.