VERSO SYDNEY 2008
Creatività e fantasia per rendere possibile un sogno. Le stanno mettendo in campo i tantissimi giovani che in questi mesi si stanno preparando per la Giornata mondiale della Gioventù che si svolgerà a Sydney dal 15 al 20 luglio. Un viaggio lungo e costoso, che non permetterà a molti di essere presenti, ma che sta suscitando una serie di iniziative a raccogliere il denaro necessario.
Inghilterra. Circa trenta giovani delle diocesi di Inghilterra e Galles studieranno da addetti stampa per fornire ai giornalisti informazioni e notizie durante la Giornata mondiale della Gioventù in Australia. In quindici hanno appena completato un fine settimana a Liverpool dove hanno imparato come scrivere un comunicato stampa, mettere a punto un podcast e usare una videocamera. Hanno anche studiato le tecniche dell’intervista. Il minicorso di giornalismo, è stato messo a punto dall’ufficio stampa della Chiesa Cattolica di Inghilterra e Galles, da “Case”, l’agenzia per l’evangelizzazione, dal “Catholic Youth Service”, dal servizio della Pastorale giovanile e dall’ufficio per la promozione delle vocazioni con l’arcidiocesi di Liverpool. Il fine settimana degli addetti stampa è stato inaugurato dall’arcivescovo di Liverpool, Patrick Kelly. Durante la due giorni i giovani hanno discusso su quale è il ruolo di comunicatori nel contesto della evangelizzazione. Colm Cahill dell’isola di Jersey, nella Manica, ha dichiarato: “Il corso mi ha dato molte informazioni utili e mi ha ispirato a fare di più per evangelizzare i giovani di oggi. Non vedo l’ora di arrivare in Australia e mettere davvero in pratica quello che ho imparato”. Un altro weekend di preparazione verrà organizzato a Londra alla fine di maggio. Oltre tredici diocesi manderanno giovani addetti stampa a Sydney.
Portogallo. Il Consiglio nazionale della pastorale giovanile si trova impegnato nell’organizzazione attività che caratterizzeranno l’incontro Fatima Jovem, che avrà luogo nei giorni 3 e 4 di maggio come importante e principale momento di riflessione e preparazione sul tema della Giornata mondiale della gioventù di Sydney 2008: “Riceverete la forza dello Spirito Santo, che scenderà su di voi, e sarete miei testimoni (Atti, 1, 8). Sono finora 86 i giovani portoghesi che si sono iscritti all’evento australiano: 47 di loro, da 8 diocesi, attraverso il Dipartimento nazionale della astorale giovanile (Dnpj), altri 21 mediante la diocesi di Porto, ed i rimanenti 18 hanno fatto pervenire la loro adesione tramite il patriarcato di Lisbona. Tuttavia le stime finali parlano di almeno 150 persone in partenza guidati dai vescovi Antonino Dias e Joaquim Mendes. Il direttore del Dnpj, padre Vasco Pedrinho ha dichiarato che: “rispetto a Parigi, Colonia o Roma, l’alto costo del viaggio è certamente la ragione principale della scarsità delle iscrizioni, anche se va tenuto in considerazione il fatto che a metà luglio molti studenti sono ancora impegnati in esami”.
I giovani che resteranno a casa, a loro volta, saranno invitati a seguire tutte le fasi della Gmg attraverso i vari mezzi di comunicazione come radio, tv, giornali e soprattutto internet”. Analizzando la situazione generale della gioventù portoghese, padre Vasco Pedrinho ha però riconosciuto anche “un certo allontanamento dalla Chiesa: i giovani hanno bisogno di essere stimolati e, se il linguaggio ed il messaggio cristiano sono ancora estremamente attuali, la forma ed i metodi di trasmissione devono indubbiamente adeguarsi a nuove realtà se vogliono risultare pienamente efficaci. Da questo punto di vista la Gmg è uno strumento efficace di evangelizzazione dei giovani”.
Belgio. “Restano ancora pochi posti, ma non si fanno saldi”. L’appello del Servizio di pastorale giovanile della Chiesa cattolica del Belgio è chiaro e campeggia nell’homepage del sito appositamente creato per favorire la partecipazione alla Gmg. La partenza per il contingente belga, del quale ancora non si conosce il numero – le iscrizioni infatti sono ancora aperte – è fissata per il 4 luglio mentre il rientro è previsto il 21. I giovani che andranno a Sydney sborseranno 2000 euro. Per venire loro incontro sul piano economico lo staff della pastorale giovanile ha messo a punto una serie di iniziative, come la vendita di gadget, in particolare di un piccolo canguro di peluche. Il prezzo di vendita è fissato in 5 euro, la metà va direttamente in tasca al giovane venditore. Per rendere ancora più coinvolgente la permanenza in Australia il programma belga prevede anche la visita al parco nazionale delle Blue Mountains. I giovani alloggeranno a Katoomba, centro principale del parco.
(29 aprile 2008)